don Fulvio Capitani – Commento al Vangelo del 8 Novembre 2020

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Commento a cura di don Fulvio Capitani

Parroco di San Jacopo in Polverosa (Firenze)
Assistente della Sottozezione Unitalsi di Firenze Centro
Assistente Ecclesiatico Comunità Toscana Foulards Blancs


Anche nella notte più oscura c’è una luce che indica il cammino

«A mezzanotte si alzò un grido: ‘Ecco lo sposo! Andategli incontro!”»

Il tempo  presente è un tempo in cui tante luci umane si spengono e il timore e l’ansia si insinuano nelle nostre vite. È la notte oscura tutti ci svegliamo all’improvviso di soprassalto a ricercare cosa è rimasto nella riserva dei nostri piccoli vasi di creta. In quei vasi l’olio che può riaccendere in noi l’attesa della pienezza di vita, di gioia e di amore nella presenza dello Sposo.

Quella voce, per noi, è la voce dello Sposo stesso e fa da guida nel buio della notte, perché non ci sperdiamo vagando a mendicare da venditori vani. E la voce che indica l’amato card.

Bassetti in quest’ora, tanto difficile anche per lui, nel messaggio ai vescovi: «Anche quando tutto sembra finito, c’è uno spiraglio di luce che continua a indicare il cammino.  C’è una voce che interpella e si propone come via per evitare solitudine e disperazione. Stiamo vivendo un cammino sconosciuto per alcune generazioni: è occasione per sentirci ed essere fratelli e sorelle riconciliati nel Dio della vita»