don Fulvio Capitani – Commento al Vangelo del 3 Maggio 2020

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“Egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce”.

È vero ci sono ladri e briganti che vengono per rubare, uccidere e distruggere. Esiste perciò un recinto e Gesù è il pastore e la porta e protegge le pecore. Le pecore però non vengono tenute chiuse dentro il recinto, Gesù le conduce e spinge fuori.

Le pecore forse per paura resterebbero rinchiuse dentro il recinto, ma Gesù con forza le spinge fuori. Vince la paura, non la costrizione, ma solo la voce di Gesù che chiama e conosce per nome. Gesù chiama, conosce per nome e spinge noi fedeli ad un cammino di libertà. Il suo Spirito conduce alla Verità ed essa rende liberi.

Gesù non ci tratta da “pecoroni” e non ci vuole tenere prigionieri ma camminando avanti ci apre i vasti campi dell’abbondanza e della vita.

Commento a cura di don Fulvio Capitani

Parroco di San Jacopo in Polverosa (Firenze)
Assistente della Sottozezione Unitalsi di Firenze Centro
Assistente Ecclesiatico Comunità Toscana Foulards Blancs