don Fulvio Capitani – Commento al Vangelo del 27 Marzo 2022

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Commento a cura di don Fulvio Capitani

Parroco di San Jacopo in Polverosa (Firenze)
Assistente della Sottozezione Unitalsi di Firenze Centro
Assistente Ecclesiatico Comunità Toscana Foulards Blancs


«Era morto ed è tornato in vita», anche la Pasqua è un ritorno al Padre

«Bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato».

A volte ci troviamo a sottolineare questa parabola dal punto di vista del figlio minore, altre dal punto vista del figlio maggiore e ultimamente con quello del Padre. Il senso all’interno del Vangelo è dar ragione del perché Gesù accoglie i peccatori e condivide con loro la tavola.

Mi è capitato nel riflettere per scrivere queste righe, a una prospettiva diversa (non so quanto corretta dal punto di vista biblico) ma che mi
affascina. La parabola potrebbe essere letta in prospettiva pasquale, in cui il Figlio, in quanto ha preso su di sé l’umanità che nel peccato si è allontanata da Dio e ha dilapidato l’eredità del Padre, è morto ed è tornato in vita.

Nella Resurrezione indossa per sé e per tutti noi la bella veste bianca e mette l’anello nuziale al dito e così entrare nella festa del banchetto. In questa quaresima il ritorno al Padre è condividere la Pasqua di Gesù.

Don Fulvio Capitani

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