don Fulvio Capitani – Commento al Vangelo del 27 Dicembre 2020

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Commento a cura di don Fulvio Capitani

Parroco di San Jacopo in Polverosa (Firenze)
Assistente della Sottozezione Unitalsi di Firenze Centro
Assistente Ecclesiatico Comunità Toscana Foulards Blancs


Nella famiglia Gesù si offre per far nascere una nuova umanità

«E cco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione – e anche a te una spada trafiggerà l’anima –, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori».

Egli è qui, non è lontano nei cieli, su questa terra fatto uomo nel cuore delle nostre vite. La sua presenza non lascia uguali a prima. Innesca un movimento non della superficie dei comportamenti e delle scelte, ma della stessa origine dei nostri pensieri comportamenti.

Sì, proprio lui, luce che illuminando rivela la vera natura di ciascuno e della vita, nella sua miseria e nobiltà, nelle cadute e nella resurrezione. Nel cuore della famiglia umana Egli viene per far nascere una nuova umanità e il suo parto, come tutti i parti, non sarà indolore.

Si tratta di un generare un’umanità capace di dono, di un consegnarsi senza difese in un abbandono che accetta anche il rifiuto e la morte. Fa pensare che Egli per ora si offra a ciascuno di noi come il bambino che Simeone stringe tra le braccia e come sarà stretto dalle braccia di Maria, una volta deposto dalla croce.