don Fulvio Capitani – Commento al Vangelo del 19 Luglio 2020

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Non spetta a noi dividere il grano buono dalla zizzania “Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?”

Duemila anni di Vangelo, e sorge una domanda circa gli effetti che i suoi semi buoni producono sul mondo, sugli uomini e che a uno sguardo disincantato appaiono alquanto contraddittori. In questo tempo molti, che sono all’opera nel campo vasto del regno di Dio, vorrebbero superare la difficoltà della contraddizione del convivere del bene e del male nel mondo e nella chiesa.

Essi desiderano una netta distinzione, chi ponendo un netto confine tra Chiesa e mondo, chi invece una radicalizzazione che faccia sue le istanze di questa epoca. Gesù dice nel vangelo che c’è una distinzione ma che non è operata dai volenterosi e zelanti “servi” del campo di Dio, ma solo alla fine, dagli angeli di Dio, quando sarà evidente la differenza tra i frutti buoni e quelli cattivi.

Occorre per salvare i frutti buoni del vangelo, vivere il tempo presente tenendo conto della contraddizione e del misto di bene e di male che attraversa il mondo, la Chiesa e noi.


Commento a cura di don Fulvio Capitani

Parroco di San Jacopo in Polverosa (Firenze)
Assistente della Sottozezione Unitalsi di Firenze Centro
Assistente Ecclesiatico Comunità Toscana Foulards Blancs