don Fulvio Capitani – Commento al Vangelo del 17 Maggio 2020

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VOI MI VEDRETE

«Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi». Gesù, prima della sua passione e morte, nella previsione dello smarrimento dei suoi discepoli, difronte alla sua imminente assenza, vuole preparali al nuovo modo di essere presente dopo la sua Resurrezione.

Quel “voi mi vedrete” riferito ai discepoli e non al mondo segna la verità di quella nuova presenza. Gesù, ne facciamo esperienza noi cristiani tutti i giorni, non è visibile ai nostri occhi (io però sento forte il desiderio di questa visione!). Egli però promette una “visione” riservata ai noi suoi discepoli.

Non è la visione fisica e naturale ma è una visione spirituale (intesa nello Spirito Santo), in cui far esperienza di Lui vivo nel manifestarci il suo amore. È il suo amore che non ci farà sentire abbandonati ed orfani perché è l’amore stesso del Padre.

Un Amore che è in senso della nostra esistenza.

Commento a cura di don Fulvio Capitani

Parroco di San Jacopo in Polverosa (Firenze)
Assistente della Sottozezione Unitalsi di Firenze Centro
Assistente Ecclesiatico Comunità Toscana Foulards Blancs


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