don Fulvio Capitani – Commento al Vangelo del 15 Maggio 2022

45

- Pubblicità -

Commento a cura di don Fulvio Capitani

Parroco di San Jacopo in Polverosa (Firenze)
Assistente della Sottozezione Unitalsi di Firenze Centro
Assistente Ecclesiatico Comunità Toscana Foulards Blancs


Amiamoci gli uni gli altri, poi Gesù segna tutto sul suo conto

«Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri”. Tu ci hai amato … ci consegni il tuo amore. Lo abbiamo come il tuo dono e la tua eredità ma anche come esigenza profonda per la nostra vita. 

Un dono affidato alla nostra fragile capacità di amare, al nostro cuore che a volte fa fatica a districarsi tra sentimenti, motivazioni e scelte. Ma questo lo sapevi benissimo Gesù, i discepoli a cui stavi parlando erano confusi, tra la paura e i dubbi che li spingevano a dubitare l’uno dell’altro e che li a poco sarebbero fuggiti.

Tuttavia, non hai ritirato il tuo dono, sapendo che il tuo amore non si sarebbe spento nel cuore dei tuoi discepoli e che sarebbe divenuto l’unico autentico segno della loro testimonianza. Mi colpisci Gesù, non hai chiesto di rispondere al tuo amore rivolgendo il nostro amore verso di Te, ma gli uni verso gli altri.

In fondo come affermava Don Milani nel suo testamento: “Ho voluto più bene a voi che a Dio, ma ho speranza che lui non stia attento a queste sottigliezze e abbia scritto tutto al suo conto”, tu Gesù segni tutto sul tuo conto.

Don Fulvio Capitani

- Pubblicità -

Articolo precedentep. Alessandro Cortesi op – Commento al Vangelo di domenica 15 Maggio 2022
Articolo successivoComunità di Pulsano – Commento al Vangelo di domenica 15 Maggio 2022