don Franco Scarmoncin – Commento al Vangelo di domenica 6 Settembre 2020

137

1° Lettura

– Dio si rivolge a Ezechiele,

un profeta che esercita il suo ministero

a nome di Dio tra il 590 e il 570 a.C.

in piena deportazione a Babilonia.

 

– Che cosa deve fare Ezechiele?

Qual è il compito e la missione

che Ezechiele riceve da Dio ?

Essere sentinella,

suonare la tromba,

farsi udire in mezzo al suo popolo;

e se non compie ciò di cui Dio lo ha incaricato

in modo che tutti possano mettersi in salvo…

se non lo farà,

sarà responsabile di chi va fuori strada

o della rovina del popolo intero.  

 

– In questi 30 anni di vita

sociale, politica e religiosa

in Italia

abbiamo vissuto e partecipato

a scelte governative sbagliate,

a capi del Governo e Ministri

che hanno fatto un massacro del bene comune,

esautorando la Magistratura

e beffandosi della Giustizia nonché della morale,

Es. Governi Berlusconi

con 39 leggi ad personam

e Renzi

con l’inconsistenza di proposte politiche serie

con leggi che favorivano solo alcuni poteri

Es. salvando le Banche

e lasciando in rovina i risparmiatori…

ascoltando e facendo gli interessi

di Enti statali, Rai, grandi giornali,

mafiosi, massoni, banchieri, ecc…

distruggendo la credibilità del nostro Paese…

e noi Chiesa,

comunità cristiane,

preti, Vescovi,

Associazioni cattoliche,

giornali di ispirazione cristiana

non abbiamo aperto bocca per 30 anni…

ora ci lamentiamo che siamo messi male

in Italia,

che ci sono sacche consistenti di poveri,

che le caritas non riescono

neppure a preparare un piatto caldo ai migranti…

che siamo il fanalino di coda dell’Europa,

che il nostro debito pubblico ci sta strozzando,

che i nostri politici sono parolai imbelli e incapaci…

ma nessuno di noi Chiesa

ha mai aperto bocca

(tranne il Papa Francesco)

       per denunciare le malefatte quotidiane

       dei nostri Amministratori

       che ci hanno portato alla bancarotta….

       Es. Fanno una legge

       e un quarto d’ora dopo la devono cambiare

       perché è poco chiara e contradittoria,

Es.     sulla legittima difesa,

         sulla obbligatorietà e il numero dei vaccini,

         sulla riforma della Costituzione,

sulla  legge elettorale,

ne hanno 22 in cantiere

e non riescono a vararne una decente…

 

Di questa situazione disastrosa italiana,

di cui i nostri politici neppure se ne accorgono,

i responsabili sappiamo chi sono,

ma noi cristiani cattolici

siamo altrettanto responsabili

perché non li abbiamo mai criticati,

non li abbiamo fermati,

abbiamo lasciato che

facessero scelte gravi sbagliate

       anzi

li abbiamo approvati

(avevano il consenso delle Gerarchie ecclesiastiche

nel fare quelle che hanno fatto in questi 30 anni)

e stiamo ancora battendo loro le mani.

       Vergogna!

VANGELO

– La pagina del Vangelo dice tre cose:

come aiutare un fratello che sta sbagliando

a rivedere il proprio atteggiamento;

con una serie crescente di attenzioni e interventi:

prima:     parlare tu per tu,

poi:         facendosi accompagnare

da qualche amico,

infine:     se ne discute in comunità

e la comunità deciderà sul da farsi.

 

“Tutto quello che legherete sulla terra

sarà legato anche in cielo”

       Come se Gesù dicesse:

“Quanto una Comunità cristiana

decide,

obbliga,

permette,

approva,

è come se Io stesso parlassi e decidessi

in seno a quella comunità.”

 

Non è possibile che una Comunità cristiana

che cerca nel dialogo e nella preghiera

le scelte da fare,

poi possa sbagliare in queste scelte…

perché è come se fosse Gesù stesso a sbagliare.

Una persona sola

se decide può sbagliare (fosse pure il Papa),

più persone… è difficile

(a meno che non decidano con la sola testa del capo)

 

Obiezione:

ma la Chiesa in tante occasioni e in tanti momenti ha fatto scelte che poi si sono rivelate errate  disastrose:

  1. le crociate,

         l’inquisizione,

         la condanna di eretici,

         il maschilismo proprio della Chiesa,

         la chiusura culturale della Chiesa,

         comportarsi come soggetto di potere,

infallibilità del papa,

         gli anticoncezionali,

         l’elezione di tanti vescovi o di certi Papi,

 

certo: sono state scelte e azioni gravemente errate

con conseguenze terribili,

e spesso scelte decise da una persona sola,

non da una comunità cristiana che decideva

dopo aver dialogato e pregato.

 

3° “Se due di voi sono riuniti nel mio nome,

Io sono in mezzo a loro…

e se chiederanno qualcosa,

il Padre mio la concederà”

 

Queste parole vogliono sottolineare

l’importanza di “stare insieme”,

pregare insieme,

ritrovarsi per un dialogo,

cercare insieme la risposta ai problemi quotidiani,

l’essenzialità di vivere in accordo tra tutti…

Era la maniera di vivere e manifestare

la propria fede nel Risorto.

 

N.B.

Non voleva essere l’assicurazione che

ogni nostra preghiera sarà esaudita

e che Dio farà quanto gli chiediamo noi;

tuttavia, la preghiera fatta in comunità

per il bene della comunità umana,

coincide con la volontà di Dio

e certamente sarà ascoltata…

Commento a cura di don Franco Scarmoncin – Diocesi di Padova