don Franco Scarmoncin – Commento al Vangelo di domenica 17 Maggio 2020

31

“Pregarono per loro
perché ricevessero lo Spirito Santo” (1° Lettura)

“Io pregherò il Padre
che vi manderà un altro Consolatore,
lo Spirito di Verità” (Vangelo)

La presenta e l’azione dello Spirito Santo
si vede:

– nel cambiamento repentino degli Apostoli
dopo la Risurrezione;

 

       – nel fatto che sia i discepoli che la comunità di    Gerusalemme

       sentivano Gesù “vivo” in mezzo a loro

       con il suo Spirito;

 

       – nella forza di convincimento

       della predicazione

       degli Apostoli, di Pietro e di Filippo…

       sulle persone che li ascoltavano;

 

       – nei martiri di ieri e di oggi per testimoniare

       Cristo risorto.

       Pascal diceva: “Io credo volentieri a uno che dà la sua vita per una persona;

 

       – nella conversione di S.Paolo:

       da persecutore ad Apostolo.

       Chi l’ha cambiato così radicalmente e in        pochissimo tempo?

 

       – nella rapidità con cui si è diffuso il       cristianesimo nei primi tre secoli.

 

Oggi:

 

       – vedi il bene diffuso nel mondo;

       i gesti di solidarietà,

       in questo tempo di Coronavirus.

       Tutti si sono mossi per aiutare altri:

       Cina, Russia, USA, Germania…

 

       – Sono sorti ovunque gruppi e movimenti di

       solidarietà e di carità:

       Medici senza frontiere,

       Quam di Padova,

       Comunità di S.Egidio,

       Sermig,

       Tamandarè,

       Solidarietà tra i popoli,

       Karibuni, ecc…

 

       – sono andati crescendo (non solo per opera

dello Spirito Santo, ma pure grazie alla cultura

e alla solidarietà umana)

la crescita e il rispetto per i valori umani,

il femminismo e i diritti della donna,

il concetto di giustizia,

l’attenzione ai malati,

l’esigenza alla pace,

il bisogno di democrazia e non di dittatura,

la capacità di perdono…

 

Conclusione:

Anche nella mia vita quotidiana

posso individuare segni concreti

della presenza dello Spirito Santo.

Quando: amo e mi sacrifico per le persone,

              faccio pace,

              cerco di essere onesto,

              condividendo quello che ho sul piatto,

              riesco a perdonare,

                  mi metto a disposizione per dare una mano,

              ecc…

Commento a cura di don Franco Scarmoncin – Diocesi di Padova


Articolo precedentep. Arturo MCCJ – Commento al Vangelo del 12 Maggio 2020
Articolo successivodon Francesco Pedrazzi – Commento al Vangelo del giorno – 12 Maggio 2020