don Francesco Cosentino – Commento al Vangelo di domenica 5 Settembre 2021

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Il Signore guarisce mutismo e sordità, per aprirci alla vita

Il sordomuto è tagliato fuori. A lui è impossibilitata ogni comunicazione e anche in mezzo a una folla si sente estraneo e distante. Gesù annulla la distanza, stabilendo con lui una relazione personale: scioglie la sua lingua, apre le orecchie e lo esorta con la parola “Effata”, cioè “apriti”.

A noi, che siamo spesso sordi e muti, che spesso non riusciamo a esprimere ciò che viviamo dentro, che non riusciamo a comunicare tra di noi, che siamo sordi alla Parola di Dio e ai bisogni dei fratelli e muti perché spesso incapaci di prendere parola con coraggio e libertà, il Signore dice: apriti.

Apriti: la parola che vince ogni nostra chiusura, ogni sordità, ogni mutismo.


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