don Enzo Caruso – Commento al Vangelo del 10 Ottobre 2021

67

Quando l’insoddisfazione e il mal di vivere hanno la meglio.

L’uomo che disse no a alla chiamata.

Viviamo in un mondo sempre più povero di vocazioni ma sempre più ricco di vite umane che portano dentro domande struggenti su quello che sta accadendo al nostro mondo… ma senza trovare risposta. La vocazione, per chi la riceve, nasce proprio dalla percezione e dal portare in superficie quelle domande, spesso drammatiche. Chi sono io?

Qual è il senso di questa vita se deve essere vissuta nella sofferenza e nella solitudine? Perché, con l’arrivo della pandemia, abbiamo lottato, durante la prima ondata, chiusi in casa per il lockdown, abbiamo cantato nei balconi, abbiamo suonato musica e trasmesso la nostra voglia di vivere e ora ci sembra che non ne verremo mai fuori… e anche se ne veniamo, in quale mondo ci troveremo. Ci avevano detto e abbiamo cantato: andrà tutto bene. Ma non è stato così.

Le domande, quindi ci sono, ma le vocazioni non nascono? Perché. Perché il caos dei dibattiti televisivi, la confusione generale, la fragilità che abbiamo scoperto in noi e che ci ha spaventato hanno schermato queste grandi domande e non hanno permesso alle nostre anime di metterci in contatto né con le parti più profonde di noi, né con quello che sta oltre.

Link al video

AUTORE: Don Enzo CarusoFONTE: YouTube

Articolo precedenteDon Riccardo Robella – Commento al Vangelo di domenica 10 Ottobre 2021
Articolo successivoMariarosa Tettamanti – Commento al Vangelo del 10 Ottobre 2021