don Enzo Caruso – Commento al Vangelo del 1 Maggio 2022

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La bellezza delle lacrime del pentimento. Gesù a Pietro: “Ma tu mi ami?

Tre sono le volte in cui Pietro rinnega Gesù la notte del Giovedì Santo. Tre volte Gesù, una volta risorto, gli chiederà: “Simone, figlio di Giovanni, mi ami tu?”. Pietro scoppierà in lacrime. Sa quello che sta accadendo. Gesù sta guarendo le ferite del suo tradimento e lo sta riaccogliendo tra le sue braccia, per fare di lui un testimone del suo vangelo.

Quante volte parliamo di misericordia e di perdono. Ma quanto è vero che nessuna misericordia, nessun perdono possono attraversare il muro di cemento armato costruito a un cuore senza pentimento. Pietro ci dimostra la bellezza di quel pianto liberatorio, di quel lasciarsi alle braccia di Gesù. Non cerca altro. Non si giustifica, non dà spiegazioni. Accetta quelle tre domande come occasione della sua salvezza. Il perdono gli viene offerto senza condizioni. Ma è l’apertura del suo cuore che rende efficace il perdono di Dio.

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AUTORE: Don Enzo CarusoFONTE: YouTube

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