don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 4 Aprile 2021

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l grigiore dei timori e delle sofferenze della vita con Gesù è destinato a colorarsi.

È quello che succede a Maria di Magdala (Gv 20,1-9) che si reca al sepolcro di buon mattino, segno della vita quotidiana che va avanti a volte con fatica. Maria esce di casa, ma c’è un particolare: è così presto che è “ancora buio”, segno che spesso viviamo la vita trascinandoci le preoccupazioni e le sofferenze.

Giunta al sepolcro, vede che è aperto. Il buio della tristezza di Maria non riesce a farla ragionare e a capire cosa sia successo. Quindi scappa ad avvertire gli altri. Pietro e Giovanni dopo essere stati avvertiti corrono sul luogo per rendersi conto della situazione. Essi sono i discepoli che hanno trascorso più tempo con Gesù, quindi lo conoscono meglio di tutti.

Sono, infatti, loro stessi a capire che il sepolcro è aperto perché Gesù è Risorto: Pietro prima ancora di Giovanni.

Perché proprio lui? Ce lo spiega la prima lettura (At 10,34a.37-43): Gesù risorto non volle manifestarsi a tutto il popolo, ma a testimoni “prescelti”. Pre-scelti significa che sono stati scelti prima, dall’inizio, perché essi hanno mangiato e bevuto col Signore e quindi lo conoscono bene e sanno che Gesù aveva promesso che sarebbe risorto.

Due insegnamenti per noi oggi:

  1. Se ci lasciamo prendere solo dal buio delle nostre preoccupazioni e delusioni, non riusciremo mai ad accogliere la Parola di vita di Gesù e, anche quando si manifesterà a noi, non sapremo riconoscerlo perché presi da noi stessi. Dio si manifesta sempre. Siamo noi ad essere distratti!
  2. Anche noi siamo prescelti dal giorno in cui siamo stati battezzati: il Risorto vive con noi, si manifesta ogni momento… ma se non trascorriamo più tempo con lui (anche quando tutto è buio), non riusciremo mai a riconoscerlo e credergli.

A volte chiediamo al Signore cose che già ci concede. Crediamo che sia tutto un fallimento o una favola solo perché non ci rendiamo disponibili a recarci al sepolcro, la parte più intima della nostra vita, e ricordarci quante volte il Signore ci ha donato una nuova possibilità di vita…

Buona Pasqua di risurrezione, di nuova vita!

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