don Claudio Doglio – Commento al Vangelo del 19 Gennaio 2020

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Il commento alle Letture di domenica 19 gennaio 2020, a cura di don Claudio Doglio.

La liturgia ci propone un testo del Quarto Vangelo, in cui si mostra l’incontro del Precursore con il Messia: il Battista presenta Gesù ai propri discepoli col titolo originale di “Agnello di Dio”.

Questa formula di presentazione è abbastanza strana e fuori del contesto biblico; è una frase a cui siamo abituati, per via della liturgia, ma ci accorgiamo che si tratta di un riferimento simbolico da interpretare. Non si tratta semplicemente dell’immagine naturale dell’animale mite e inoffensivo; all’interno della cultura biblica invece riconosciamo l’agnello come il simbolo della pasqua, la vittima sacrificale connessa all’evento della liberazione.

L’agnello pasquale infatti è il segno dell’intervento di Dio che libera il suo popolo: Gesù dunque viene presentato come il liberatore, colui che inizia l’esodo e porta fuori le pecore dal potere delle tenebre. La stessa immagine dell’agnello era stata usata da Geremia per presentare se stesso come vittima: il profeta infatti intuisce nella propria dolorosa esperienza un valore sacrificale.

Lo stesso paragone con Pagnello viene usato per il Servo di Dio, che libera il popolo dai peccati con la sua morte: questa figura è stata determinante per attribuire a Gesù Cristo il titolo di “agnello’). Perciò la formula usata da Giovanni Battista suona come una solenne investitura, analoga a quella del battesimo: Ecco il plenipotenziario di Dio, Colui che è in grado di salvare il popolo dal peccato, di eliminare il fallimento dell’umanità

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Letture della Domenica
II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO A
Colore liturgico: VERDE

Prima Lettura

Ti renderò luce delle nazioni, perché porti la mia salvezza.

Dal libro del profeta Isaìa
Is 49,3.5-6

Il Signore mi ha detto: «Mio servo tu sei, Israele, sul quale manifesterò la mia gloria». Ora ha parlato il Signore, che mi ha plasmato suo servo dal seno materno per ricondurre a lui Giacobbe e a lui riunire Israele – poiché ero stato onorato dal Signore e Dio era stato la mia forza – e ha detto: «È troppo poco che tu sia mio servo per restaurare le tribù di Giacobbe e ricondurre i superstiti d’Israele. Io ti renderò luce delle nazioni, perché porti la mia salvezza fino all’estremità della terra».

Parola di Dio

Salmo Responsoriale

Dal Sal 39 (40)

R. Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà.

Ho sperato, ho sperato nel Signore,
ed egli su di me si è chinato,
ha dato ascolto al mio grido.
Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo,
una lode al nostro Dio. R.

Sacrificio e offerta non gradisci,
gli orecchi mi hai aperto,
non hai chiesto olocausto né sacrificio per il peccato.
Allora ho detto: «Ecco, io vengo». R.

«Nel rotolo del libro su di me è scritto
di fare la tua volontà:
mio Dio, questo io desidero;
la tua legge è nel mio intimo». R.

Ho annunciato la tua giustizia
nella grande assemblea;
vedi: non tengo chiuse le labbra,
Signore, tu lo sai. R.

Seconda Lettura

Grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
1 Cor 1,1-3

Paolo, chiamato a essere apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello Sòstene, alla Chiesa di Dio che è a Corinto, a coloro che sono stati santificati in Cristo Gesù, santi per chiamata, insieme a tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signore nostro Gesù Cristo, Signore nostro e loro: grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo!

Parola di Dio

Vangelo

Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 1, 29-34

In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele». Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».

Parola del Signore