don Alessandro Dehò – Commento al Vangelo del 23 Maggio 2021

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Non dovevamo parlar solo d’amore?

Pentecoste anno B 2021

L’Amore è maleducato,

irrompe e pretende tutto,

non si accontenta l’amore

è quasi un vento ma non si placa

ingravida parole

gonfia pensieri, li rende sfuggenti come le nuvole,

è quasi un vento l’amore

e si abbatte impetuoso, senza ritegno

come certi temporali,come certe disgrazie

e non rimane niente dopo il suo passaggio

barbaro l’amore che tutto vuole. Che ci vuole.

Riempì tutta la casa

riempì tutte le cose

a non lasciare niente che non sia amato.

L’amore è volgare,

pericoloso è l’amore

è lingue come di fuoco

è baci come di ustioni

è parole come di braci

l’amore incendia

i nervi

i muscoli

è lava incandescente l’amore

magma da antiche ere

fucina di mondi nuovi.

L’amore è fantasioso

l’amore è il potere di esprimersi

come si vuole

senza censura

senza infantili paure

(e finalmente urleranno dai tetti solo i cuori innamorati).

L’amore è il suono arcaico che aspettavamo,

l’amore è udir parlare la propria lingua

ci comprende l’amore

è lo stupore di non essere fraintesi.

L’amore è gioia

inscritta in ogni cicatrice. Depositata a seme sotto ogni livido

L’amore è pace

inchiodata nel cuore delle tempeste.

L’amore è generoso

non conosce interessi,

L’amore è benevolenza

persistenza del sogno

bene-voluto

principio di sentieri promettenti.

L’amore è buono

da vergognarsi

L’amore è fedeltà

alla vita

nonostante la vita,

è mitezza quando noi siamo iene

e dominio di sé di nient’altro che non sia sé,

stia libero Dio e il suo volere

sia libero il fratello

anche di farmi male.

L’amore,

l’amore lo sa che

non sappiamo portarne il peso

e allora aspetta. Perché non può essere

se noi non ci siamo.

L’amore svergognato si aspetta solo

d’esser fatto, senza contegno.

E  noi, in attesa

di farci succedere qualcosa,

ma noi,

noi, non dovevamo parlare solo d’amore?


AUTORE: don Alessandro DehòSITO WEB Leggi altri commenti al Vangelo della domenica

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