d. Giampaolo Centofanti – Commento al Vangelo del 5 Luglio 2020

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Gesù viene a darci vita, pace, amore, gioia, ogni bene. È Lui che opera dunque non siamo incastrati in un perfezionismo da energumeni. Invece cerchiamo semplicemente di vivere quello che gradualmente ci fa maturare. Sarà la Parola, la sua grazia, a condurci verso il pieno compimento in noi del suo dono.

Ecco allora che Dio non è un altro peso ma un liberatore che con delicatezza ci prende per mano e ci porta.

È il vento del suo Spirito che ci ristora, ci guarisce, ci vivifica. Perché ci sentiamo aiutati ad accogliere noi stessi con comprensione della nostra umanità reale, non di modelli astratti, disumani, e a trovare le adeguate tappe, vie, della crescita.

Allora veniamo guariti anche dalle nostre ferite psicologiche. Perché esse sono causate da un amore trasmesso in modo limitato, per esempio rigido, algido, cupo, oppressivo…

Quando scopriamo nello Spirito l’amore meraviglioso di Dio virtualmente si riaprono tutte le porte del cuore perché intuiamo che per ogni piaga, timore, bisogno, riduttiva strutturazione, vi è una risposta di serenità, di scioglimento di nodi, di graduale felicità. Che dolcezza scoprirsi creature tra le braccia di un Padre meraviglioso che ci aiuta sul cammino più bello per noi.


A cura di don Giampaolo Centofanti nel suo blog.