d. Giampaolo Centofanti – Commento al Vangelo del 20 Settembre 2020

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Non siamo noi che facciamo un piacere a Dio a fare i bravi ma è una grande grazia che Lui ci dona. Motivo per cui non possiamo giudicare il cuore di nessuno perché solo Dio conosce la storia profonda di ciascuno. I

nvece la verità è che nella sua sequela impariamo a ringraziare Gesù anche per un apparentemente piccolo dono di Luce, perché è proprio quello che ci serve in quel momento nella nostra storia per avere vita.

In quel dono c’è tutto Dio che si manifesta nella sua sapienza. I regali di Dio dunque non sono cose, quantità ma vita in Lui. Il brano di oggi ci dice che la mentalità dei paragoni e dei confronti in Dio si rivela fasulla.


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