Commento al Vangelo del 27 luglio 2014 – don Mauro Manzoni

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La Parola di Dio“, canale YouTube del prolifico Don Mauro di graficapastorale.it, propone una riflessione sul brano del Vangelo di domenica prossima, XVII Domenica del Tempo Ordinario – Anno A.

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Finalmente incontriamo qualcuno che riconosce di non essere all’altezza, di non essere preparato. Mi riferisco a Salomone della prima lettura ed alla sua preghiera: “sono un ragazzo, non so come regolarmi. O Dio, ti chiedo la saggezza del cuore”. E Dio, pensate un pò, si meraviglia di questa richiesta. Forse si aspettava che gli chiedesse la salute, la ricchezza, il potere.
Mi chiedo: è proprio questa saggezza del cuore il tesoro nascosto nel campo che si legge nel Vangelo di questa domenica? Che sia proprio la saggezza del cuore la perla preziosa che il mercante trova? E proprio per avere questa saggezza del cuore che, sia il mercante sia il contadino, vendono tutto quello che hanno per comprarla? Penso proprio che la risposta sia un sì.
E allora facciamo una piccola considerazione e una grande domanda. Dobbiamo essere convinti, sul serio, di aver bisogno degli altri, di tutti gli altri e insieme rischiare e giocarci tutto per rendere la nostra e l’altrui vita colma di speranza e di gioia: ecco la perla preziosa e il tesoro nascosto nel campo.
E una domanda: quali sono le cose che riteniamo più importanti in questa vita? Qualunque cosa sia la nostra risposta, ricordiamoci che è dono. Dono di Dio, forse senza alcun merito nostro. Dono, quindi qualcosa da custodire e da usare per il bene di coloro che questo dono non hanno avuto. Ecco la saggezza del cuore: siamo disposti a vendere tutto, a rischiare tutto per conquistarla?

Mt 13, 44-52
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:
«Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo.
Il regno dei cieli è simile anche a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra.
Ancora, il regno dei cieli è simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti.
Avete compreso tutte queste cose?». Gli risposero: «Sì». Ed egli disse loro: «Per questo ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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