Commento al Vangelo del 19 ottobre 2014 – don Piero Rattin

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Diritti dell’uomo e diritti di Dio.
In quest’epoca che ha scoperto e codificato i diritti dell’uomo, noi credenti dobbiamo gridare forte che i diritti dell’uomo sono i diritti stessi di Dio.

  • I lettura: Isaia 45,1.4-6;
  • II lettura: 1Tessalonicesi 1,1-5b;
  • Vangelo: Matteo 22,15-21

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Mt 22, 15-21
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi.
Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiàni, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di’ a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?».
Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare».
Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.