Commento al Vangelo di domenica 1 maggio 2016 – don Piero Rattin

6

Se non ci fosse lui!

Ogni domenica il vangelo che si legge alla Messa inizia con questa espressione: “In quel tempo …”. Quand’era? Quasi 2000 anni fa. Quindi si tratta di cose vecchie, antiche, che non ci riguardano?

Commento a cura di don Piero Rattin per Vita Trentina Editrice

VUOI ALTRI COMMENTI AL VANGELO?

VI Domenica del Tempo di Pasqua

Gv 14, 23-29
Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse [ai suoi discepoli]:
«Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.
Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.
Avete udito che vi ho detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 01 – 07 Maggio 2016
  • Tempo di Pasqua VI, Colore bianco
  • Lezionario: Ciclo C, Salterio: sett. 2

Fonte: LaSacraBibbia.net

Articolo precedenteCommento al Vangelo del 1 maggio 2016 – don Dino Pirri
Articolo successivoPapa Francesco – Udienza Giubilare del 30 aprile 2016