Commento al Vangelo di domenica 7 Ottobre 2018 – Alberto Maggi

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Padre Alberto Maggi commenta il Vangelo di domenica prossima, 7 Ottobre 2018.

Trascrizione del video prelevata da YouTube e non rivista.

Il capitolo 10 del vangelo di marco si apre con gesù che insegna a corrono le folle ma è co interviene qualcuno che non è contento dell’insegnamento di gesù scrive l’evangelista alcuni farisei e farisei sono questi bilanci che osservano tutti i precetti della legge per questo stilista con il termine fariseo lo sappiamo significa separato si avvicinarono e per metterlo alla prova letteralmente tentarlo l’evangelista adopera per questi pii tanto zelanti devoti persone lo stesso verbo del diavolo quindi queste persone che sembrano tanto pia in realtà per gesù per l’evangelista sono strumenti del diavolo strumenti del sacro ma perché mentre gesù parla di dio come amore generoso che si mette al servizio delle persone per loro dio è potere perché così possono usare esercitare il potere quindi vanno per tentarlo che gli domandavano se lecito o un marito ripudiare la propria moglie ma chiaro che si non vanno lì per apprendere ma non li appunto per settare gesù lo scioglimento del matrimonio in quel tempo non presentava nessuna difficoltà una donna è una piaga per il marito l’ha ripudi e così sarà guarito così c’è scritto nel talmud e il libro sacro degli ebrei e questa legislazione del ripudio da non confondersi e naturalmente col divorzio è esclusivamente basata sul diritto dell’uomo sempre nel talmud si legge la donna può essere ripudiata lo voglia o no ma lei naturalmente non può ripudiare il marito quindi loro lo sanno che il marito può ripudiare la moglie ma lo chiedono a gesù ma egli rispose loro che cosa vi ha ordinato mosè gesù avrebbero dovuto dire che cosa ci ha ordinato mosè perché la legge era anche per lui ma giusto prenderli stanze da mosè dalla legislazione dal legislatore perché per gesù dio non legisla dio è colui che crea si esprime nella creazione e non nella legge e quindi prende le distanze dissero mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla in effetti nel libro del deuteronomio nel capitolo 24 si legge quando un uomo ha preso una donna era vissuto con lei da marito se poi avviene che ella non trovi ringraziano gli piaccia più ai suoi occhi perché egli ha trovato in lei qualcosa di vergognoso scriva per lei un livello di ripudio e io lo consegni mano e la mandi via dalla casa il problema era sapere che cosa fosse questo qualcosa di vergognoso che al tempo di gesù si dividevano in tre scuole quella più rigorosa antirapina mai per il quale questo qualcosa di vergognoso era il l’adulterio è quella più di manica anche troppo manica larga di l’appeal e naturalmente il più seguito per cui l’uomo poteva ripudiare la moglie per qualunque motivo anche perché non gli piaceva più o perché aveva bruciato una una pietanza i farisei con questa domanda in realtà vogliono avvicinare gesù dalla sua linea gesù parla di uguaglianza degli uomini presso dio facendo gli hummer e che c’è facendogli ammettere che c’è un ambito che è quello del matrimonio in cui la relazione non è tra uguali perché c’è il maschio che continua ad avere potere sulla torna allora gesù alla risposta dei presenti dice per la durezza del vostro cuore il cuore non è la sede degli affetti nel mondo ebraico ma indicato della mente la testa egli scrisse per voi è semplice suo prende le distanze questa norma letteralmente questo comandamento per gesù la legge scritta non riflette sempre la volontà di dio e neanche quindi a valore duraturo o permanente per gesù non tutto quello che è scritto nella legge e a cui si attribuisce authority la divina ce l’ha realmente in parte è stato un cedimento all’egoismo vuole perverse inclinazioni degli uomini e gesù non se li fa a mosè al registratore ma rimanda al piano del creatore e continua a gesù ma all’inizio della creazione di fece maschio e femmina per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie all’epoca di gesù non era più così non c’era il libro scelta il libro consenso degli sposi erano i genitori che concordavano e stabilivano i matrimoni ma gesù si rifà al piano della creazione e i due diventeranno una sola cosa l’uomo e la donna trovano l’uno nell’altro il complimento quello che gli mancava per essere pienamente se stesso e la ferma gesù dunque l’uomo non divida quello che dio ha congiunto quando si è due si può dividere ma quando si è uno non si può dividere altrimenti diventa una mutilazione quello che gesù ha detto è talmente inaudito per la mentalità dell’epoca il pendente inaccettabile non solo per i farisei ma per gli stessi discepoli al caso i discepoli lo interrogarono di nuovo su questo argomento perché non è possibile quello che gesù e sto dicendo è gesù conferme e disse loro chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra commette adulterio perché è già sposato verso di lei e nel mondo palestinese non era concepibile una donna che potesse ripudiare il marito ma gesù mantea il discorso e quindi riveste un aspetto universale e se lei quindi la donna ripudiato il marito ne sposa un altro commette adulterio gesù non tollera che ci sia un’azione unilaterale da uniti vidor nei confronti dell’altro gesù si mette sempre dal lato della persona più debole della vittima della situazione.

Qui tutti i commenti al Vangelo di p. Alberto Maggi

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

XXVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 7 Ottobre 2018 anche qui.

L’uomo non divida quello che Dio ha congiunto.

Dal Vangelo secondo Marco
Mc 10, 2-16
 
2Alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, gli domandavano se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. 3Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosé?». 4Dissero: «Mosé ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla». 5Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. 6Ma dall’inizio della creazione li fece maschio e femmina; 7per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie 8e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. 9Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto». 10A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. 11E disse loro: «Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio verso di lei; 12e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio».
13Gli presentavano dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono. 14Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio. 15In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso». 16E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, imponendo le mani su di loro.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 07 – 13 Ottobre 2018
  • Tempo Ordinario XXVII
  • Colore Verde
  • Lezionario: Ciclo B
  • Anno: II
  • Salterio: sett. 3

Fonte: LaSacraBibbia.net

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