Commento al Vangelo di domenica 4 Novembre 2018 per bambini – Mara Colombo

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Oggi facciamo un po’ di grammatica italiana insieme al Signore!
I brani della Parola di oggi, infatti, possiamo semplificarli coniugando il verbo AMARE al presente, al futuro e anche all’infinito! 

Proviamo insieme il presente, che troviamo nel salmo di oggi: 
io amo, tu ami, egli ama, noi amiamo, voi amate, essi amano.
Rispolveriamo anche il futuro, che troviamo nella prima lettura e nel Vangelo:
io amerò, tu amerai, egli amerà, noi ameremo, voi amerete, essi ameranno.
Nella seconda lettura, quella agli Ebrei, troviamo invece il verbo amare all’infinito.

Ma non l’infinito come lo insegnano a scuola, l’infinito di Gesù: AMARE da sempre, oggi e per sempre. Già, perché così dice la Lettera agli Ebrei: “Egli, una volta per tutte ha offerto se stesso”. Qui si parla di Gesù che non è venuto sulla terra per insegnarci a fare sacrifici a Dio. Gesù ha dato tutto per amore. Gesù ha amato così tanto ognuno di noi da dare tutta la sua vita e ha tanto amato il Padre da offrirgli tutta la sua vita. Questo Amare di Gesù è amare all’infinito!
Se abbiamo capito questo e cerchiamo di metterlo in pratica, ci sentiremo dire da Gesù quello che nel Vangelo di oggi abbiamo sentito dire allo scriba: “Non sei lontano dal regno di Dio”.
Che bello! Che felicità!

Perché il Regno di Dio, quello che invochiamo ogni volta che preghiamo con la preghiera che Gesù ci ha insegnato, il Padre Nostro, è il Regno dove continuamente si coniuga il verbo AMARE e dove, per chi AMA, il premio è essere FELICE! Lo ha detto Dio a Mosè e a tutto il popolo di Israele; lo abbiamo sentito nella prima lettura: “Ascolta, Israele, amerai … perché tu sia felice”.
Ma noi preghiamo così: “Venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo e così in terra”. Quando nell’eternità saremo con Dio, ameremo come Lui e sarà facile perché saremo con Lui.
Ma il suo Regno è già qui, oggi! Noi, nella nostra vita di tutti i giorni, dobbiamo coniugare il verbo AMARE.

Come possiamo fare? In realtà non è difficile, dice Gesù: AMA con tutto! Tutto il tuo cuore, tutta la tua mente, e tutta la tua forza.
Quando suona la sveglia la mattina e vorresti tanto far finta di non sentirla, e vorresti non sentire nemmeno le urla della mamma che ti ricorda che è tardi…. Gesù dice AMA! E per farlo devi prima di tutto ringraziare Dio perché ti ha dato una nuova giornata per amare e poi ti devi per forza alzare per andare incontro a chi ti aspetta e ha bisogno del tuo amore!
Quando arrivi a scuola e la maestra chiede silenzio e concentrazione, Gesù ti dice AMA! E per farlo devi prima di tutto ringraziare Dio perché hai la fortuna di frequentare una scuola che ti farà diventare grande e sapiente…. e poi devi ascoltare la maestra e fare quanto ti chiede; in questo modo starai AMANDO te stesso perché starai formando la tua conoscenza e starai AMANDO la maestra e anche i tuoi compagni dando loro il buon esempio e il silenzio per capire.

Quando starai giocando con i tuoi amici, Gesù ti dice AMA! E per farlo dovrai lodare Dio perché avere degli amici è un dono prezioso; gioirai con loro come non si può fare da soli; amerai i tuoi amici, giocando con onestà, semplicità, cercando la felicità dello stare insieme e non la prepotenza del sopraffare gli altri.
Quando la sera ti siedi a tavola con la tua famiglia, Gesù ti dice AMA! E per farlo dovrai sorridere e ringraziare Dio perché hai una casa, una famiglia e il cibo quotidiano che ti permettono di avere giornate disponibili per amare; amerai chi ha preparato il cibo per te ringraziando per il tempo e l’amore che ha dedicato alla cena; e amerai tutti quelli che a tavola con te condivideranno cibo, racconti, pensieri, sorrisi e preoccupazioni perché anche ascoltare significa amare!
Quando la domenica avrai la fortuna di essere alla Santa Messa, davanti a Gesù Eucarestia, Gesù ti dirà AMA! E per farlo dovrai pregare, gioire, lodare, cantare e poi dovrai tornare a casa con il cuore così pieno d’amore da non stare nella pelle e abbracciare chi ti sta vicino!
Quando qualcosa andrà storto, ti troverai triste o sofferente, Gesù ti dirà AMA!

E per farlo dovrai chiedere a Dio la forza per affrontare un momento difficile; dovrai pregare e fare quello che ti dicono le persone che ti vogliono bene e che vogliono vederti felice; e obbedienza e sofferenza sono sinonimi del verbo AMARE!
Quando la sera sarai  nel tuo  letto, stanco per la giornata passata ma felice per aver tanto amato, Gesù ti dirà: NON SEI LONTANO DAL REGNO DI DIO! E con il cuore felice potrai dormire sereno!

Non dimentichiamoci mai il verbo AMARE con tutte le sue coniugazioni!

Commento a cura di Mara Colombo  per il sito omelie.org

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

XXXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

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Mc 12, 28-34
Dal Vangelo secondo Marco

28Allora si avvicinò a lui uno degli scribi che li aveva uditi discutere e, visto come aveva ben risposto a loro, gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?». 29Gesù rispose: «Il primo è: Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; 30amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. 31Il secondo è questo: Amerai il tuo prossimo come te stesso. Non c’è altro comandamento più grande di questi». 32Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all’infuori di lui; 33amarlo con tutto il cuore, con tutta l’intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici». 34Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 04 – 10 Novembre 2018
  • Tempo Ordinario XXXI
  • Colore Verde
  • Lezionario: Ciclo B
  • Anno: II
  • Salterio: sett. 3

Fonte: LaSacraBibbia.net

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