Commento al Vangelo di domenica 3 Marzo 2019 – p. Giancarlo Bruni

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Chi è l’ipocrita? E che cosa è l’ipocrisia? Ipocrita e ipocrisia dicono simulazione, contrasto e menzogna. Simulazione nel senso di mascherare il proprio vero pensiero per voler allontanare da sé ogni sospetto; contrasto nel senso di voler apparire all’esterno altro da ciò che in verità si è all’interno; menzogna nel senso di lucido, radicale inganno di sé e degli altri.

E questo attraverso comportamenti religiosi, sociali, etici e affettivi di pura facciata al fine di acquisire riconoscimento e consenso.

Gesù fa emergere l’oscuro e il falso che è nell’uomo per sostituirlo con la luce e la verità.

Egli non giudica per condannare, ma per redimere. Solo ai puri di cuore, agli amanti che riflettono la lucida e severa cura di Dio, sarà dato di divenire simili al Maestro, liberati dal male della simulazione, in grado di adempiere con la finezza del Signore l’arte della correzione fraterna, il togliere con dolcezza salda pagliuzze che impediscono la visione piena della saggezza evangelica.

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