Commento al Vangelo di domenica 3 luglio 2016 – don Mauro Manzoni

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Don Mauro Manzoni di graficapastorale.it, propone una riflessione sul brano del Vangelo di domenica prossima, 3 luglio 2016.

Chi desidera automaticamente avere il testo delle riflessioni, mandi il proprio indirizzo email a riflession[email protected] che lo spedirà ogni settimana.

Ognuno di noi è chiamato dal Signore per portale la Sua parola e formare la Sua famiglia. Una comunità che è la casa di tutti, per dare riparo a tutti coloro che cercano la pace e la riconciliazione, a coloro che soffrono, che conoscono la fame e la sete, a coloro che sono privati dei diritti e della dignità, a coloro che amano la giustizia, che seminano la speranza, che condividonol con tutti i frutti della provvidenza.

Cristo manda tutti ed ognuno di noi, senza preferenze o privilegi, senza emarginazioni o esclusioni.
O Signore Gesù, tu ci chiami sempre, Tu chiami tutti e lo fai sempre in modo discreto e inaspettato. Oggi stai volgendo a noi il tuo invito e la tua proposta e con la forza della tua fiducia ci dai il coraggio di dirti: eccoci!
Non si spenga mai questa nostra lampada, ma ci preceda sempre per illuminare i nostri passi e le nostre scelte. Rendici sempre attenti e vigilanti alle esigenze ed ai bisogni di tutti, fa di noi lo strumento per portare a tutti la tua divina consolazione. Rendici solidali con i più deboli e attraverso di noi ridona dignità a chi è abbandonato ed emarginato. Fa di noi uno strumento di pace e di serenità. Te lo chiediamo in nome di Maria, la tua e nostra madre.

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XIV Domenica del Tempo Ordinario – Anno C

Lc 10, 1-12. 17-20
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.
[ads2]Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.
In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra.
Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”. Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle sue piazze e dite: “Anche la polvere della vostra città, che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino”. Io vi dico che, in quel giorno, Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città».
I settantadue tornarono pieni di gioia, dicendo: «Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome». Egli disse loro: «Vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e sopra tutta la potenza del nemico: nulla potrà danneggiarvi. Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 03 – 09 Luglio 2016
    Tempo Ordinario XIV, Colore verde
    Lezionario: Ciclo C | Anno II, Salterio: sett. 2

Fonte: LaSacraBibbia.net