Commento al Vangelo di domenica 26 giugno 2016 – don Mauro Manzoni

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Don Mauro Manzoni di graficapastorale.it, propone una riflessione sul brano del Vangelo di domenica prossima, 26 giugno 2016.

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Il cristiano è un pellegrino senza strada, ma costantemente e tenacemente in cammino, dice San Giovanni della Croce, che sintetizza mirabilmente l’atteggiamento che Cristo vuole dal suo discepolo.

Un viandante senza alcuna frontiera o obiettivo, sempre in cammino verso traguardi con sopra scritto “partenza”. Ripartire per proclamare il regno di Dio, testimoniare la Sua presenza nel mondo per avere la forza di affrontare le innumerevoli necessità che si parano davanti.

Affrontare tutto, a denti stretti e muso duro, senza mai voltarsi indietro, senza nostalgie e rimorsi, senza paure o tentennamenti. Ricominciare da capo, mai accontentandoci di quello che siamo nè impauriti o spaventati di quello che dovremmo essere. Il Signore non si stanca mai di noi ed ogni momento ci ripropone quell’invito tenero e dolce: “seguimi”!

Dice Madre Teresa: “dietro ogni linea di arrivo c’è una linea di partenza. Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce. Quando non potrai camminare veloce, cammina. Quando non potrai camminare, usa il bastone”.

Come a dire a ciascuno di noi di non fermarci mai e di non voltarsi mai indietro per non fare la fine della moglie di Lot che guardò indietro e divenne una statua di sale.

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XIII Domenica del Tempo Ordinario – Anno C

Lc 9, 51-62
Dal Vangelo secondo Luca

[ads2]Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, Gesù prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme e mandò messaggeri davanti a sé.
Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per preparargli l’ingresso. Ma essi non vollero riceverlo, perché era chiaramente in cammino verso Gerusalemme. Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?». Si voltò e li rimproverò. E si misero in cammino verso un altro villaggio.
Mentre camminavano per la strada, un tale gli disse: «Ti seguirò dovunque tu vada». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo».
A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va’ e annuncia il regno di Dio».
Un altro disse: «Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia». Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che mette mano all’aratro e poi si volge indietro, è adatto per il regno di Dio».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 26 Giugno – 02 Luglio 2016
  • Tempo Ordinario XIII, Colore verde
  • Lezionario: Ciclo C | Anno II, Salterio: sett. 1

Fonte: LaSacraBibbia.net