Commento al Vangelo di domenica 26 Aprile 2020 – Azione Cattolica

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Ecco il Cristo, che dopo la risurrezione sembra quasi giocare a nascondersi con due dei suoi discepoli. Ed essi lo riconoscono solo al momento del pane spezzato. C’è in questo episodio tutto il valore dell’incontro. C’è il richiamo al fatto che ogni esperienza cristiana nasce da un incontro con un altro, con un testimone, con un maestro, con un genitore che ha saputo “far ardere il cuore”.

(A cura dell’Unione cristiana imprenditori dirigenti)

Nella vita… in compagnia della Parola.

Signore, aiutaci a riconoscerti per le strade del mondo.
Aiutaci a ritrovare il senso della storia.
Aiutaci a credere che il gesto del pane spezzato
non è un ricordo di un’esperienza lontana,
ma è la possibilità di un incontro che parla all’uomo d’oggi.
Perché il tuo messaggio di amore, di fraternità,
di misericordia non si è fermato sulla strada per Emmaus,
ma è diventato la preghiera più sincera:
«Resta con noi perché si fa sera».

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