Commento al Vangelo di domenica 23 Giugno 2019 per bambini/ragazzi – Sr. Mariangela Tassielli

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Celebriamo in questa domenica la solennità del Corpus Domini, e celebrando ringraziamo il Padre per il grande dono del Corpo del Signore che dà vita alle nostre vita, che ci nutre e sostiene i nostri passi verso Dio e verso il mando… passi che ripercorrono gli stessi del suo Signore.
Ma una domanda, oggi, diventa incontenibile: cos’è il Corpo del Signore? No, non prendetemi per folle. Lasciatevi portare dentro questa domanda, e quindi dentro questa riflessione.

È chiaro per tutti noi che il Corpo del Signore è l’Eucaristia, la presenza sacramentale del Risorto che si rinnova per noi, e a noi di offre per amore, per la nostra salvezza. E fin qui tutto bene. È lui che si offre a noi.
Ma Corpo del Signore è anche la Chiesa. Giusto? O almeno è quello che diciamo. Quindi lo è.

E poi san Paolo aggiungeva che noi siamo tutti membra dell’unico Corpo, il cui capo è Cristo. Quindi, se la logica qualche senso lo ha anche nella fede, allora possiamo concludere che celebrando il Corpus Domini noi non siamo chiamati semplicemente a guardare fuori di noi – a lui –, ma siamo interpellati a diventare quel Corpo, quel suo Corpo vivente oggi, che è sacramente vivente della sua salvezza.

Chiederete: ma come si fa? Ci vorrebbero i miracoli! Beh, ma comunicarsi al suo Corpo – l’Eucaristia – altro senso non ha se non diventare parte viva del suo Corpo vivo. È lo Spirito che, agendo in noi, fa sì che comunicarsi al suo Corpo, lasciarci penetrare dalla sua vita ci trasformi da singoli in comunità, da parti singole in membra comunicanti. È il grande miracolo che lo Spirito opera in noi. Ma a noi spetta dire il nostro sì. A noi è chiesto di aderire, di non porre ostacoli, di lasciar operare Dio. E allora non ci resta che dare quel poco che abbiamo, come il Vangelo chiede. Noi stessi abbiamo qualcosa da dare: da quel poco Dio inizia per ridonare vita al mondo, per rendere l’umanità suo corpo vivente, elargitore di salvezza.

UNA PREGHIERA COME SOSTEGNO

Alla tua presenza

Ti lodo, Signore mio Dio!
Ti adoro, Pane di vita,
che nutri e fecondi il mondo;
che alimenti e dai sostegno
alla storia del mondo
e alla mia… piccola e fragile.

Io ti adoro, fragile Pane,
la cui vita rigenera l’universo.
Ti benedico, perché in te
tutto è possibile, ogni giorno;
in te tutto rinasce;
in te tutto si ricrea.

Eccomi, Signore, silenzioso,
resto alla tua presenza.
Amen.

Altre immagini di Sr. Mariangela, sul sito cantalavita.com

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