Commento al Vangelo di domenica 23 dicembre 2018 – don Mauro Manzoni

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Don Mauro Manzoni di graficapastorale.it, propone una riflessione sul brano del Vangelo di domenica prossima,  23 dicembre 2018.

Chi desidera automaticamente avere il testo delle riflessioni, mandi il proprio indirizzo email a [email protected] che lo spedirà ogni settimana.

In questa quarta domenica del nostro cammino di Avvento, il Vangelo ci presenta in primo piano Maria, la Madonna, con su lo sfondo la casa di Elisabetta e Zaccaria.

L’incontro di due mamme e di due bambini ancora non nati, ma vivi, gioiosi e scalpitanti, come sussurra il Vangelo. Tutte e due le donne stanno vivendo una esperienza straordinaria, singolare e prodigiosa. Anche loro vivono il proprio Avvento, il tempo dell’attesa e della promessa.

E, cosa importante, lo vivono insieme. Il dialogo che intercorre fra Maria ed Elisabetta è il dialogo della gioia, una gioia contagiosa, fisica e percepibile dall’esterno, scaturita per tutte e due da una Parola che ha parlato e da un Sì di fiducia e affidamento pronunciato.

E’ l’attesa e la realizzazione di quella promessa fatta da Dio all’uomo. Ed è questo anche il nostro avvento? Sperimentiamo veramente la gioia dell’attesa? E l’esperienza straordinaria dell’incontro? Sentiamo scalciare nel nostro cuore quell’Uomo-Dio che viene a stare con noi?

Spero di sì, per me, per tutti e per ognuno di voi. Se non abbiamo questa tensione, avremo un natale senza Bambino, un natale senza festeggiato, una nascita senza accoglienza e senza uno spazio per inginocchiarsi ed adorare.

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