Commento al Vangelo di domenica 21 giugno 2015 – don Mauro Manzoni

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La Parola di Dio“, canale YouTube del prolifico Don Mauro Manzoni di graficapastorale.it, propone una riflessione sul brano del Vangelo di domenica prossima, XII Domenica – Anno B.

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“Perché siete così paurosi? Dov’è la vostra fede?” è il richiamo che Gesù fa ai discepoli che, messi in grave difficoltà dal mare in tempesta, gridano disperati: “Maestro, non t’importa che moriamo?”. Il mare in tempesta, immagine eloquente e significativa delle avversità che tormentano la nostra vita e affliggono la nostra esistenza.
La barca sulla quale siamo presi a bordo sembra una di quella carrette del mare colme di povera gente in cerca di felicità e pace, che muore affogata e dimenticata. Restiamo sgomenti e frastornati, quasi increduli di fronte a certi spettacoli: violenza, rapina, liti, contese: questo è il panorama in mezzo al quale viviamo, smarriti e impotenti. Gli uomini si scannano ferocemente, l’ingiustizia e l’oppressione raggiungono livelli intollerabili, il debole è in balia della sopraffazione, domina la disumanità, la follia omicida e Lui, Lui, Dio, lascia fare, non interviene. sembra uno spettatore distratto, persino assente, come se la cosa non lo riguardasse. Il cielo appare lontanissimo e arriviamo addirittura a sospettare che sia disabitato. Verrebbe voglia di dire: perché continui a dormire, che Dio sei se non batti ciglio, se non esci dal tuo isolamento!
Ma, anche se sembra dormire, il Signore non è da un’altra parte, in un luogo sicuro, ma è li, con noi, nella barca che rischia di capovolgersi ed affondare. E’ l’appuntamento con la nostra fede, che crede fermamente, nonostante le tempeste ci mettano costantemente alla prova, e non siamo allora più noi che rimproveriamo Dio della sua assenza, ma è Lui che rimprovera la nostra fede assente. “Perché siete così paurosi? Dov’è la vostra fede?”.
Donaci, Signore, una fede grande, una grande fede.[ads1]

XII Domenica del Tempo Ordinario – Anno B

  • Colore liturgico: verde
  • Gb 38, 1. 8-11; Sal.106; 2 Cor 5, 14-17; Mc 4, 35-41.

Mc 4, 35-41
Dal Vangelo secondo Marco

‡ In quel giorno, verso sera, disse Gesù ai suoi discepoli: «Passiamo all’altra riva» . E lasciata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella barca. C’erano anche altre barche con lui.
Nel frattempo si sollevò una gran tempesta di vento e gettava le onde nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che moriamo?».
Destatosi, sgridò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!». Il vento cessò e vi fu grande bonaccia.
Poi disse loro: «Perché siete così paurosi? Non avete ancora fede?». E furono presi da grande timore e si dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, al quale anche il vento e il mare obbediscono?».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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