Commento al Vangelo di domenica 19 luglio 2015 – don Piero Rattin

81

Umani, sullo stile di Dio

“Umanità” è sinonimo anzitutto di “compassione”, ma non quella che prende per un istante (perché poi si cambia canale): compassione nel senso di sentirsi smuovere nell’intimo e non poter più stare tranquilli fin che perdura quella situazione…

XVI Domenica del Tempo Ordinario – Anno B

  • Colore liturgico: verde
  • Ger 23, 1-6; Sal.22; Ef 2, 13-18; Mc 6, 30-34.

Mc 6, 30-34
Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare.
Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.
Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

[ads1]

Articolo precedenteCommento al Vangelo di domenica 19 luglio 2015 – don Fabio Rosini
Articolo successivoCommento al Vangelo del 19 luglio 2015 – Mons. Nazzareno Marconi