Commento al Vangelo di domenica 19 giugno 2016 – mons. Giuseppe Mani

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Commento a cura di mons. Giuseppe Mani dal sito www.lamiavocazione.it

Gesù prende risolutamente la strada di Gerusalemme. Ciò che lo attende a Gerusalemme è la croce. Prima di partire però Gesù da un assaggio di cosa sarà la sua gloria con la trasfigurazione , poi comincia ad interrogare su cosa pensassero di Lui. “il Messia di Dio” risponde Pietro per tutti, ma non dice niente dell’opera concreta di Gesù. Il Messia è un personaggio che deve prendere il potere, un potere universale perché le nazioni pagane convergeranno verso Gerusalemme. (Is. 60)

Gesù proibisce ai suoi di dire che è il Messia perché l’immagine di potenza e di grandezza potrebbe ingannare gli uditori. Nella risposta sostituisce l’appellativo Messia con quello di “Figlio dell’Uomo”, personaggio misterioso di cui parla il libro di Ezechiele e di Daniele e che sarà investito della sua funzione alla fine dei tempi quando giudicherà il mondo. Così rinvia l’esercizio del poter fuori della storia. Gesù dirà a Pilato che il suo regno non è di questo mondo.

Una domanda: questo passaggio dalla parola Messia a quella di “Figlio dell’uomo” vale anche per noi? Quanto valgono le nostre idee del trionfo della fede cristiana ora, adesso? Certamente il vangelo deve esser proclamato e accettato ma sopratutto questo :“Se qualcuno vuol venire dietro di me, rinneghi se stesso, prenda la sua Croce e mi segua”. Noi stiamo vivendo il tempo della Croce. La resurrezione, la realizzazione del Regno avverrà il terzo giorno, quello del ritorno del Figlio dell’uomo…

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XII Domenica del Tempo Ordinario – Anno C

Lc 9, 18-24
Dal Vangelo secondo Luca

Un giorno Gesù si trovava in un luogo solitario a pregare. I discepoli erano con lui ed egli pose loro questa domanda: «Le folle, chi dicono che io sia?». Essi risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elìa; altri uno degli antichi profeti che è risorto».
Allora domandò loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro rispose: «Il Cristo di Dio».
Egli ordinò loro severamente di non riferirlo ad alcuno. «Il Figlio dell’uomo – disse – deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno».
Poi, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 19 – 25 Giugno 2016
  • Tempo Ordinario XII, Colore verde
  • Lezionario: Ciclo C | Anno II, Salterio: sett. 4

Fonte: LaSacraBibbia.net