Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2015 – don Mauro Manzoni

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La Parola di Dio“, canale YouTube del prolifico Don Mauro di graficapastorale.it, propone una riflessione sul brano del Vangelo di domenica prossima, Terza Domenica dopo Pasqua – Anno B.

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“Guardate le mie mani e i miei piedi – dice Gesù agli Apostoli – Toccatemi e guardate, non sono un fantasma”.
Cristo e la sua Parola, il Vangelo, non è una apparizione o una illusione, non è un fantasma separato dalla vita reale di ognuno di noi e staccato dal mondo, indifferente e menefreghista della nostra realtà umana. La sua risurrezione non l’ha rintanato nei cieli, ma vive concretamente in coloro che lo amano e lo testimoniano su questa terra. Amore e testimonianza che parte dalle piccole cose quotidiane, consuete e ripetitive, fino a sfociare nelle prove più dolorose di una fede portata fino alla fine, fino allo spargimento del sangue e della perdita della vita. Più che mai oggi stiamo vivendo questi momenti dolorosi di martirio, cristiani uccisi da integralisti religiosi, uomini, donne e bambini massacrati solo perché credono, amano il Cristo e portano il suo nome.
Questi sono i fatti e i segni della passione, queste sono le ferite e le piaghe che tolgono ogni ombra della sua reale presenza di risorto in noi. “Di questo voi siete testimoni, dice il Vangelo”. Testimoni che Cristo non è un mito, un fantasma, ma una persona viva che affascina, attrae e dona vita e salvezza.[ads1]

III Domenica del Tempo di Pasqua

Lc 24, 35-48
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, [i due discepoli che erano ritornati da Èmmaus] narravano [agli Undici e a quelli che erano con loro] ciò che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto [Gesù] nello spezzare il pane.
Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.
Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.