Commento al Vangelo di domenica 18 dicembre 2016 – don Mauro Manzoni

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Don Mauro Manzoni di graficapastorale.it, propone una riflessione sul brano del Vangelo di domenica prossima, 18 dicembre 2016, quarta di Avvento.

Chi desidera automaticamente avere il testo delle riflessioni, mandi il proprio indirizzo email a [email protected] che lo spedirà ogni settimana.

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Il tuo volto, Signore, io cerco. Non nascondermi il tuo volto. (Salmo 27)

Ed ecco la risposta sconvolgente e semplice di San Alfonso Maria dei Liguori nella sua popolare melodia: Tu scendi dalle stelle, o Re del cielo, e vieni in una grotta al freddo e al gelo. Ecco il misterioso, incredibile, irrazionale e folle progetto di Dio per la nostra salvezza.

E dopo averlo presentato e proposto a Maria lo ripropone oggi, in tutta la sua intensità, a Giuseppe. Giuseppe, figlio di David – dice il Signore – non temere di prendere con te Maria tua sposa, partorirà un figlio e lo chiamerai Gesù, il Salvatore del suo popolo.

E quello che colpisce di più in questo progetto è una semplice parola: non temere. Non temere, Maria, non temere Giuseppe. Il pazzo progetto di Dio affidato ad una donna e ad un uomo, consegnato ad una famiglia ancora non nata, commissionato ad un dubbio e ad una problematica accoglienza. Non temere. E Maria e Giuseppe non si perdono nelle proprie paure e nei propri calcoli e si aprano alla Parola del Signore.

La nostra vita è troppo complicata, spesso confusa e più ancora tortuosa da far pensare che non sarà certo un bambino a risolverla e a definirla. Le nostre relazioni umane stanno perdendo di densità e dinamismo, cancellando l’accoglienza, l’amore, la tenerezza e la fedeltà. Ma anche a noi è rivolta quella incoraggiante parola: non temere.

Fà, Signore, che non ci perdiamo nelle nostre paure e nei nostri calcoli, ma apri il nostro cuore alla tua Parola.

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Quarta domenica di Avvento

Mt 1, 18-24
Dal Vangelo secondo Matteo

Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.

Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».

Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa “Dio con noi”.
Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 18 – 24 Dicembre 2016
  • Tempo di Avvento IV, Colore viola
  • Lezionario: Ciclo A | Salterio: sett. 4

Fonte: LaSacraBibbia.net

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