Commento al Vangelo di domenica 17 dicembre 2017 – Sr. Myriam

417

Lo stupore di una gioia che non ti aspetti

Non sono le risposte che cerchiamo, che non ci vengono date o ci vengono date male, ma le domande che facciamo e ci facciamo che devono avere contenuti nuovi e densi di significato.

Cercare la Verità non significa chiedere tutto, pretendere ogni cosa, interrogare tutto e tutti parcellizzando ogni minima traccia di errore, ma significa mettersi nell’umiltà dell’ascolto.

Giovanni inizia il suo Vangelo con una domanda molto profonda, una domanda esistenziale, identitaria su Giovanni il Battezzatore perché indirettamente si sta parlando di Gesù.

Prima di metterci alla sequela di qualcuno, quando diventiamo fan di qualcun’altra, prima di attaccarci il poster in camera, una foto sul diario, siamo alla ricerca di credenziali: ma chi è questo/a?

Andiamo su Wikipedia, digitiamo il nome, ed ecco pronta una risposta superficiale, sintetica, più o meno attendibile. Problema risolto.

Ma questo Vangelo, in questa domenica della GIOIA, ci educa a non fare allo stesso modo della nostra relazione con il Padre, ma di passare attraverso la conoscenza e l’esperienza di un’altra identità, quella di Gesù.

Spesso cadiamo nell’errore di trovare noi una definizione di Dio, senza imparare ad ascoltare ciò che Lui ci raccontava di sè in Gesù, ma per “fortuna”Lui, nella sua Parola non ha mai smesso di smentirci, di dirci altro, di andare al di là delle nostre aspettative.

Giovanni è la Voce ci educa al fatto che il Dio di Gesù non è addomesticabile, non è la nostra lampada di Aladino, non è il burattinaio di Pinocchio.

 Ci invita a conoscerlo, a metterci ancora una volta dietro di lui per non perdere la direzione, per essere orientati su passi di vita, per avere la strada già spianata, per avere il sentiero indicato, per non perdere la stella polare che ci guida anche nella notte.

Venite dietro, per non perdervi, per non fermarvi al già detto, per essere uomini e donne in ricerca, cercatori e esploratori della bellezza della vita.

L’augurio in questa domenica della gioia, è quello di avere il coraggio di seguire un’indicazione, una VOCE che ci permette di “uscire”un pò più fuori, per andare un po’ più in profondità.

Sr. Myriam (Miriam D’Agostino) del Monastero Benedettino di Sant’Anna – Bastia Umbra

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 17 dicembre 2017 anche qui.

III Domenica di Avvento – Anno B

[better-ads type=”banner” banner=”80570″ campaign=”none” count=”2″ columns=”1″ orderby=”rand” order=”ASC” align=”center” show-caption=”1″][/better-ads]

Gv 1, 6-8. 19-28
Dal Vangelo secondo Giovanni

6Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. 7Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. 8Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce.

19Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e leviti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». 20Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». 21Allora gli chiesero: «Chi sei, dunque? Sei tu Elia?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. 22Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». 23Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaia». 24Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. 25Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?». 26Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell’acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, 27colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo». 28Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 17 – 23 Dicembre 2017
  • Tempo di Avvento III
  • Colore Viola
  • Lezionario: Ciclo B
  • Salterio: sett. 3

Fonte: LaSacraBibbia.net

LEGGI ALTRI COMMENTI AL VANGELO