Commento al Vangelo di domenica 16 dicembre 2018 – don Mauro Manzoni

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Don Mauro Manzoni di graficapastorale.it, propone una riflessione sul brano del Vangelo di domenica prossima,  16 dicembre 2018.

Chi desidera automaticamente avere il testo delle riflessioni, mandi il proprio indirizzo email a [email protected] che lo spedirà ogni settimana.

“Gioite, rallegratevi sempre nel Signore, ve lo ripeto, rallegratevi, il Signore è vicino”.

Recita così l’antifona di inizio di questa 3 domenica di Avvento. E’ un ripetuto invito alla gioia. Il Signore ormai è accanto e sta in mezzo a noi. Giovanni, nel Vangelo, ce lo indica questo Signore: “Non sono io – dice a chi lo interrogava – non sono io il Cristo, sono solo la voce che grida nel deserto: preparate la via del Signore. In mezzo a voi sta uno che ancora non conoscete”. E ce lo indica.

Nella celebre pala di altare che sta nel museo di Colmar, in Francia, è raffigurato Giovanni Battista con un dito indice sproporzionato, teso ad indicare il Cristo.

Quel dito indice è un appello continuo a “guardare” il Cristo, a guardare per riconoscere, a guardare per accettare, a guardare per identificarsi. E’ il ruolo di ognuno di noi, di ogni uomo e donna che ha scelto di essere cristiano, è il ruolo del nostro “additare” Cristo ai nostri fratelli, con la vita, le scelte, il comportamento.

Soprattutto, come ha fatto Giovanni nel Vangelo, non mettersi al centro dell’annuncio, non compiacersi nè predicare se stessi, di non sostituirsi al Cristo o di fare spettacolo nel compiere il bene.

Essere, cioè, solo segno e strumento.

Essere quel dito che indica solo ed esclusivamente la Persona di Cristo.

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