Commento al Vangelo di domenica 13 settembre 2015 – fr Luca Fallica

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«IL FIGLIO DELL’UOMO DOVEVA SOFFRIRE MOLTO…»

copertina«Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro rispose a Gesù: «Tu sei il Cristo»

NELLA sua lettera (II Lettura) Giacomo ci invita a tenere insieme fede e opere: la fede deve incarnarsi nella vita e la vita lasciarsi plasmare dalla fede. È quanto vive il misterioso servo del Signore di cui ci parla Isaia (I Lettura), che può affrontare la persecuzione perché ha un orecchio aperto all’ascolto della Parola e confida, con fede ferma nella prova, nell’aiuto di Dio. Con questo suo atteggiamento prefigura la vicenda di Gesù (Vangelo), che potrà affrontare la sua passione – che oggi in Marco annuncia per la prima volta ai discepoli – proprio in forza della sua confidenza nel Padre. Questo deve diventare il cammino del discepolo. Con Pietro siamo anche noi sollecitati a professare una fede – «Tu sei il Cristo» – che deve diventare sequela, disponibilità a seguire Gesù lungo la stessa strada e con il suo stesso atteggiamento. La fede in Gesù diventa allora fede nella sua promessa: perdere la propria vita per causa sua e del Vangelo (non solo nel martirio di sangue, ma nei piccoli gesti di un servizio feriale) anziché al fallimento, ci consegna alla pienezza della vita vera.

fr Luca Fallica, Comunità SS. Trinità, Dumenza | via La Domenica

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XXIV Domenica del Tempo Ordinario – Anno B

Mc 8, 27-35
Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: «La gente, chi dice che io sia?». Ed essi gli risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elìa e altri uno dei profeti».
Ed egli domandava loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo». E ordinò loro severamente di non parlare di lui ad alcuno.
E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell’uomo doveva soffrire molto, ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere.
Faceva questo discorso apertamente. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo. Ma egli, voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e disse: «Va’ dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini».
Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 13 – 19 Settembre 2015
  • Tempo Ordinario XXIV, Colore verde
  • Lezionario: Ciclo B | Anno I, Salterio: sett. 4

Fonte: LaSacraBibbia.net