Commento al Vangelo di domenica 13 Giugno 2021 – don Mauro Manzoni

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Don Mauro Manzoni di graficapastorale.it, propone una riflessione sul brano del Vangelo di domenica prossima, 13 giugno 2021.

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Il Vangelo di questa domenica ci presenta una delle parabole così dette “del Regno”. E, come al solito, Gesù ce lo attraverso immagini facilmente comprensibili a tutti, perché fanno parte del nostro quotidiano vivere. “Il Regno di Dio – dice il Vangelo – è come un uomo che getta il seme nella terra: dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce”.

E’, questo, un messaggio di sicura speranza e di fiducia, che non ci fa dubitare della sua realizzazione, anche se noi, spesso, poniamo ostacoli con i nostri peccati e con la nostra fragilità umana, rifiutando e respingendo la sua attuazione. Il seme cresce da sé, se lasciamo fare al Signore. Lasciare fare al Signore, certo, ma molto attendi a non cadere negli eccessi che il demonio è sempre pronto a propinarci. Se tutto dipende da Dio, allora sediamoci tranquilli, indifferenti e disinteressati, aspettando il frutto della Sua opera.

Oppure, buttiamoci a capofitto nell’organizzare, programmare, come se tutto dipendesse dal nostri impegno. Certamente dobbiamo darci da fare, ma guai perdere la fiducia nell’opera di Dio e sentirsi i soli gestori e realizzatori. Succede, purtroppo, anche questo. E l’altro invito della parabola, oltre la speranza, è la pazienza. Ci invita a mettere alla porta l’ansia, l’apprensione, l’agitazione.

Il Signore ha i suoi tempi, i suoi modi, che non sempre coincidono con i nostri e come, dove e quando meno ce lo aspettiamo, quel seme cresce e germoglia. Ma noi, vogliamo essere Dio, che indirizza, programma e gestisce: assistiamo a tentativi di manipolazione e alterazione sia della natura che della persona.

Cloniamo geni, modifichiamo particelle cromosomiche, alteriamo sequenze di DNA, manipoliamo embrioni e non sempre a servizio della persona umana e di una migliore qualità della vita. E’ un mondo in cui l’uomo sogna e aspira ad essere Dio, mentre un Dio ha sognato e deciso di diventare uomo.

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