Commento al Vangelo di domenica 12 luglio 2015 – padre Giuseppe De Nardi

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Con il Vangelo in mano sul lago di Tiberiade – il commento al Vangelo di domenica 12 luglio a cura di padre Giuseppe De Nardi, parroco di Tiberiade.

[ads2] XV Domenica del Tempo Ordinario – Anno B

  • Colore liturgico: verde
  • Am 7, 12-15; Sal.84; Ef 1, 3-14; Mc 6, 7-13.

Mc 6, 7-13
Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche.
E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro».
Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.