Commento al Vangelo di domenica 11 dicembre 2016 – mons. Giuseppe Mani

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“Sei tu che devi venire?” Questa domanda del Battista ci sconcerta. Lo aveva battezzato nel Giordano con tutto quello che avvenne in quella circostanza, era suo cugino, perchè questa spiegazione che Giovanni in carcere chiede a Gesù? Personalmente penso ad una crisi nella fede e nella vita di Giovanni. Era sicuramente sconcertato. Aveva presentato Gesù come colui che sarebbe venuto a mettere la scure alla radice dell’albero, a fare la scelta tra il grano e la zizzania. In una parola, il Messia doveva essere colui che avrebbe messo ordine e ristabilito la giustizia.

Niente di tutto questo. La prova è che Giovanni è in prigione e che tipi come Erode continuano a far soffrire. Il problema di Giovanni è tutto qui: questo è tutto ? E il cambiamento portato dalla venuta del Messia dov’è? Questione attuale: Venti secoli di cristianesimo e il mondo è sempre in preda alla violenza. Dio non ha nient’altro da darci? A meno che non sia illusorio cercare Dio da questa parte. In breve: Gesù di cui attendiamo la venuta tra noi e nella storia non fa quello che ci aspettiamo.

La risposta di Gesù. Gesù risponde ispirandosi ad Isaia e ad altri testi (1lettura).E’ un modo per rimandare Giovanni , il profeta, ad altri testi che non aveva tenuto presenti. Nessun evangelista ci presenta Gesù come un terapeuta eppure Gesù lo fa. E’ l’immagine di un Dio che dona: un Dio nemico di ciò che fa male all’uomo. Il contrario di un Dio che crea le “prove”. Dio non è d’accordo con le nostre sofferenze. Ciechi, lebbrosi, sordi sono nella Bibbia degli “anawim”, dei poveri ed è a loro che vien annunciata la Buona Novella. Questi poveri non fanno che illustrare la povertà fondamentale dell’uomo sottomesso alla morte: i morti risuscitano. Gesù viene per coloro che la malattia ha marginalizzati e non è l’immagine che si erano fatta del Messia, l’immagine che si era fatta Giovanni . Ecco perché Gesù dice “Beati coloro per i quali io non sono stato occasione di scandalo”.

La caduta. Anche il Battista ha dovuto subire la crisi evangelica: dinanzi a Gesù, di ciò che ha fatto e detto, del si o no, di colui che viene da parte di Dio, che è la presenza stessa di Dio. Pronunciarsi per Lui, mettersi con Lui, e seguirlo? E’ Lui la pietra per costruire o la pietra di scandalo? I discepoli dell’Antica Alleanza che ha preparato e prodotto il Cristo di cui Giovanni è il sommo, non sono riusciti per la maggior parte a fare questo passaggio. Non tutti, perché tutti i discepoli di Cristo vengono dall’Antica Alleanza. Non dimentichiamo mai questo quando diciamo “i giudei”. E ancora ricordiamo che questa crisi tipica del tempo di Gesù è la nostra crisi di oggi…

Commento a cura di mons. Giuseppe Mani dal sito www.lamiavocazione.it

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Terza domenica di Avvento

Mt 11, 2-11
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò a dirgli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Gesù rispose loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!».

Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re! Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: “Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via”.

In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 11 – 17 Dicembre 2016
  • Tempo di Avvento III, Colore rosa
  • Lezionario: Ciclo A | Salterio: sett. 3

Fonte: LaSacraBibbia.net

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