Commento al Vangelo di domenica 1 novembre 2015 – don Piero Rattin

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Santi, cioè figli che assomigliano al padre.

“…Una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare: di ogni nazione, popolo e lingua”. Ecco i santi. Se potessimo vederla anche noi quella moltitudine, come l’ha vista l’apostolo Giovanni che ce la descrive nella prima lettura, probabilmente riconosceremmo certi volti di persone che ci sono passate vicino nella vita.

A cura di don Piero Rattin per Vita Trentina Editrice

Tutti i Santi – Anno B

[ads2]Mt 5, 1-12
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 01 – 07 novembre 2015
  • Tempo Ordinario XXXI, Colore verde
  • Lezionario: Ciclo B | Anno I, Salterio: sett. 3

Fonte: LaSacraBibbia.net

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