Commento al Vangelo di domenica 1 novembre 2015 – don Mauro Manzoni

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La Parola di Dio“, canale YouTube del prolifico Don Mauro Manzoni di graficapastorale.it, propone una riflessione sul brano del Vangelo di domenica prossima, 1 novembre 2015.

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Festa di tutti i Santi. Festa di rassicurazione e incoraggiamento, festa che ci fa tirare un sospiro di sollievo: per fortuna ci sono loro e questo mondo non è popolato soltanto da mascalzoni. C’è anche la presenza dei santi e sono moltissimi, tanti da non poterli contare, perchè girano privi di documento di identità e riconoscimento. Ci sentiamo meglio, meno cattivi al loro contatto, anche se li incrociamo e frequentiamo senza avvedersi di loro, perchè i santi, quando stanno sulla terra, passano per lo più inosservati e ignorati. Una madre, uno che lavora nei campi o in ufficio. un insegnate, un medico, una cameriera, un vecchio, un malato, un senzatetto…I santi, qui, su questa terra. Sì, su questa terra, perchè la santità non comincia in cielo, ma qui, appena nasciamo.

[ads2]Ecco allora le beatitudini che abbiamo letto nel Vangelo di oggi. Beati significa “essere al posto giusto”. Voi vi trovate al posto giusto quando siete poveri in spirito, vi trovate al posto giusto quando siete miti,misericordiosi, puri, impegnati sul fronte della pace, amanti della giustizia. I santi hanno scoperto qui, sulla terra, il posto giusto per essere felici. E non sono persone specializzate nel compiere imprese straordinarie e sbalorditive, campioni non dell’eccezionale, ma della normalità e quotidianità, con una vita fatta di cose ordinarie, alla portata di tutti.
“Dentro il cuore di tutti – dice il poeta Hendo – dentro il cuore di tutti c’è una gemma di santità pronta a sbocciare e profumare. Bisogna spezzare l’involucro che la imprigiona, trasformandola da gemma di ghiaccio in gemma di amore”. La festa di oggi, può fornirci l’occasione di scoprire quali cose spezzare per liberare questa gemma.

Tutti i Santi – Anno B

Mt 5, 1-12
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 01 – 07 novembre 2015
  • Tempo Ordinario XXXI, Colore verde
  • Lezionario: Ciclo B | Anno I, Salterio: sett. 3

Fonte: LaSacraBibbia.net

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