Commento al Vangelo del 9 agosto 2015 – don Giuseppe Berardi, Diocesi di Vicenza

18

Commento di don Giuseppe Berardi, responsabile Comunità del Mandorlo, Seminario Vescovile di Vicenza.
Registrato nella cappella della Comunità del Mandorlo, Vicenza.

XIX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B

  • Colore liturgico: verde
  • 1 Re 19, 4-8; Sal.33; Ef 4, 30 – 5, 2; Gv 6, 41-51.

Gv 6, 41-51
Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, i Giudei si misero a mormorare contro Gesù perché aveva detto: «Io sono il pane disceso dal cielo». E dicevano: «Costui non è forse Gesù, il figlio di Giuseppe? Di lui non conosciamo il padre e la madre? Come dunque può dire: “Sono disceso dal cielo”?».
Gesù rispose loro: «Non mormorate tra voi. Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Sta scritto nei profeti: “E tutti saranno istruiti da Dio”. Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me. Non perché qualcuno abbia visto il Padre; solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la vita eterna.
Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia.
Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

[ads1]

Articolo precedenteFilm – Quando c’era Marnie – Valutazione Pastorale
Articolo successivoRuminare i Salmi – Salmo 34 (Vulgata / liturgia 33),9 – (XIX domenica del tempo ordinario, anno B)