Commento al Vangelo del 5 Maggio 2019 per bambini e ragazzi – Catechisti Parrocchiali – Gv 21, 1-19

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PRIMATO D’AMORE

Giovanni, questa domenica, ci racconta un’apparizione del Risorto.

  1. I discepoli tornano a pescare in Galilea, dopo gli eventi drammatici di Gerusalemme, convinti che la bella esperienza con il Maestro è ormai conclusa, ma… non prendono nulla. Senza Gesù sperimentano
    la limitatezza della loro vita, fatta di fallimenti e reti vuote.
  2. Gesù, nei panni di uno sconosciuto, appare sulla riva e suggerisce ai
    discepoli di tornare a pescare. Essi, nonostante una notte di fatica
    inutile, si fidano e prendono una grande quantità di pesci. Giovanni e Pietro riconoscono, allora, in quello sconosciuto, il Signore. Quando
    ci fidiamo della parola di Gesù le nostre reti non rimangono vuote!
  3. Mentre li aspettava sulla riva, Gesù prepara un fuoco per cuocere il pesce da mangiare insieme e distribuisce il pane, facendo rivivere agli apostoli il gesto eucaristico dell’Ultima Cena.
  4. Il Maestro chiede, poi, per ben tre volte, a Pietro: «Mi ami tu?», chiaro riferimento al suo triplice rinnegamento nella notte del processo.
    Pietro capisce quanto sia grande l’amore del Signore rispetto al suo
    e si sente amato con tutti i suoi limiti. Un amore che lo trasforma e
    lo rende capace di accettare l’invito del Risorto: «Seguimi».

ImpegniAMOci a seguire Gesù, mettendo in pratica il Vangelo nella vita quotidiana.

Approfondiamo una parola del Vangelo

Il primato di Pietro

È la preminenza che Gesù ha accordato a Pietro: dai Vangeli appare chiaro che, fra gli apostoli, è il leader riconosciuto, non per le sue qualità umane, ma per le continue indicazioni di Gesù che instaura con lui un rapporto speciale e gli affida il ruolo di guida dell’intero collegio apostolico. Nei Vangeli è l’apostolo più menzionato (195 volte tra i Vangeli e gli Atti) e compare sempre al primo posto in tutti gli elenchi degli apostoli. Il brano classico del primato petrino è certamente: Mt 16, 17-19. Altri due brani strettamente legati al primato di Pietro sono: Lc 22,30-31 e Gv 21,15-19.

Preghiera

Signore Gesù, anche noi,
come gli apostoli, siamo tentati

di tornare a vivere senza la tua compagnia
di Risorto. Ma tu non ti stanchi

di invitarci
a gettare le reti sulla tua Parola, anche quando
la fatica
sembra inutile.

Signore Gesù,
fa’ che, come Pietro, sentendoci amati da te, nonostante
i nostri limiti
e tradimenti, sappiamo riporre la nostra fiducia
in te e, con slancio, rispondere al tuo amore, e seguirti.

Fonte del materiale:

Catechisti Parrocchiali
Rivista di MARGGIO 2019 – 8