Commento al Vangelo del 4 novembre 2018 – Mons. Antonio Interguglielmi

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Quante volte anche noi ci saremo chiesti, come lo scriba del Vangelo di Marco di questa domenica: “Ma qual è il comandamento più importante, fondamentale?”
Gesù ci risponde, non solo citando lo Shemà come fa con lo scriba, “Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza“, ma con la Sua vita: amare Dio e amare il prossimo, come conseguenza naturale.

Perché non possiamo imporci di amare, amare non potrà mai essere un obbligo, ma solo la conseguenza di aver scoperto un amore più grande, quello di Cristo per noi. Un amore così grande che ci consente di amare anche chi ci fa del male, anche i nemici.

Questo è il Cristiano, un uomo che fa presente lo Spirito di Gesù Cristo in mezzo ad un mondo che non lo conosce.

Scrive in proposito San Gregorio Magno che “Chi trascura di amare Dio, non sa amare il prossimo e progrediamo in modo più autentico nell’amore di Dio se prima nel grembo del suo amore riceviamo il latte della carità del prossimo” (Commento morale a Giobbe, II).

Don ANTONIO INTERGUGLIELMI – Cappellano Rai – Saxa Rubra (Roma)

Fonte

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

XXXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

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Vendi quello che hai e seguimi.

Mc 12, 28-34
Dal Vangelo secondo Marco

28Allora si avvicinò a lui uno degli scribi che li aveva uditi discutere e, visto come aveva ben risposto a loro, gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?». 29Gesù rispose: «Il primo è: Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; 30amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. 31Il secondo è questo: Amerai il tuo prossimo come te stesso. Non c’è altro comandamento più grande di questi». 32Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all’infuori di lui; 33amarlo con tutto il cuore, con tutta l’intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici». 34Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 04 – 10 Novembre 2018
  • Tempo Ordinario XXXI
  • Colore Verde
  • Lezionario: Ciclo B
  • Anno: II
  • Salterio: sett. 3

Fonte: LaSacraBibbia.net

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