Commento al Vangelo del 30 Dicembre 2018 – Charles de Foucauld

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CHARLES DE FOUCAULD

SANTA FAMIGLIA – ANNO C

LC 2,41-52

Da una meditazione di Charles de Foucauld, scritta il 23 gennaio 1898, in cui ricorreva sia l’anniversario del fidanzamento di Maria e Giuseppe, sia la festa della Sacra Famiglia.

Tutti i giorni sono giorni di delizie, tutte le notti sono beate ai piedi della tua mangiatoia, o dolcissimo Bambino Gesù: mi trovi qui ai tuoi piedi questa sera con la riconoscenza e l’effusione del mio cuore, nel giubilo…

Mi sembra che questa sera la gioia sia ancora più dolce del solito: hai per i tuoi santi genitori e  per  quelli  che li  amano una  benedizione ancora più tenera delle altre notti; è  l’anniversario del loro fidanzamento: un dolce ricordo:    il ricordo di un atto compiuto per piacerti: un atto che, unendoli, li  ha, come tutti gli  atti  della loro vita, più strettamente uniti a te…

Si amano in te  e  per te,  come anch’io li  amo  in te e per te, il ricordo di un’unione così dolce, di cui tu compi il  principio e  la fine, è  dolce  per loro e tu li benedici questa sera, benedici la loro unione, le sorridi e la confermi per l’eternità…

Gesù, Maria, Giuseppe, tu fai sentire ai tuoi santi genitori che questi tre nomi  sono ormai inseparabili e che saranno eternamente uniti insieme sulla terra e nei cieli… Oh! donami, Signore, questo amore per i  tuoi santi genitori, che sono con la tua grazia i  miei, così come devo averlo, tanto caldo quanto tu lo vuoi in me… Per loro come per te riscalda il mio cuore «cambia il mio cuore di pietra in un cuore di carne»… 

O  mio Signore Gesù, che  mi hai dato per vocazione di vivere la tua vita, al tuo focolare, come tuo piccolo fratello, fammi la grazia di amarti come devo, e con te i tuoi santi genitori che sono e devono eternamente essere i miei… e anch’io, sia eternamente e amorevolmente legato a questi tre nomi  benedetti, Gesù,  Maria, Giuseppe. Fammi trascorrere, mio Signore Gesù, questa notte  e la giornata di domani nell’amore di Maria e di Giuseppe e nella tua contemplazione e nella tua adorazione, in te, con te e per te.

Amen.

Traduzione a cura delle Discepole del Vangelo. Fonte

La vicenda spirituale di Charles de Foucauld (1858-1916) continua anche oggi ad essere motivo di interesse diffuso tra cristiani e non cristiani, poiché si affida a valori umani sempre più cercati, diventati ormai rari nelle nostre comunità civili: il primato di Dio, le relazioni umane, la cura del prossimo, la qualità della vita ordinaria.Il vangelo rimane la parola più autorevole per introdurre il credente ad una vita autentica. Charles de Foucauld ha sostato a lungo sui testi evangelici, per imparare a vivere in modo fedele un’esistenza degna di essere vissuta: una vita a imitazione di Gesù. Le meditazioni sul vangelo di Giovanni, che egli ha realizzato in Terra santa, possono essere considerate come un insieme di lezioni di vita cristiana, una raccolta di indicazioni pedagogiche per imparare, giorno dopo giorno, a seguire il Signore nella propria condizione di vita, in ascolto delle reali esigenze del mondo d’oggi.

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