Commento al Vangelo del 28 Ottobre 2018 – Piero Stefani

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Mentre partiva da Gerico

Gesù a Gerico restituisce la vista a Bartimeo (cf. Mc 10,46-52); in precedenza, a Betsaida, aveva risanato un altro cieco di cui ci è ignoto il nome. I due episodi sono molto diversi tra loro. L’anonimato contraddistingue una scena non messa in moto da alcuna richiesta formulata dalla persona non vedente: sono altri a condurre il cieco a Gesù. Quest’ultimo, presolo per mano, lo porta fuori dal villaggio; poi, con un gesto da taumaturgo popolare, dopo avergli messo della saliva sugli occhi, gli impone le mani e gli chiede cosa vede. La risposta è: «Vedo la gente perché vedo come degli alberi che camminano». Gesù gli impone ancora le mani; solo allora colui che era stato cieco vede distintamente ogni cosa (cf. Mc 8,22-26). In questo passo né il cieco, né tanto meno la folla sono soggetti attivi.

Le cose stanno diversamente all’uscita da Gerico. Ora l’attenzione è incentrata sulla ripetuta richiesta del figlio (bar) di Timeo e sulla gente che lo rimproverava perché tacesse. Se Bartimeo avesse ceduto alla pressione della folla sarebbe rimasto nella sua cecità. Il cieco era consapevole che si trattava dell’ultimo momento utile: Gesù, infatti, stava per lasciare la città («mentre partiva da Gerico»: Mc 10,46).

Le invocazioni del cieco sono espressione di una fede più radicale di ogni convenzione umana. La parola conclusiva pronunciate da Gesù riassumono tutto: «Va’, la tua fede ti ha salvato» (Mc 10,52; cf. Mc 5,34). Le grida innalzate in mezzo alla folla esprimono una fede che guarisce. Nell’orizzonte della fede il cieco vede, mentre ciechi sono coloro che lo rimproverano al fine di farlo tacere. […]

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XXX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

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Dal Vangelo secondo Marco
Mc 10, 46-52
 
46E giunsero a Gerico. Mentre partiva da Gerico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timeo, Bartimeo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. 47Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!». 48Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». 49Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». Chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio! Àlzati, ti chiama!». 50Egli, gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù. 51Allora Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». E il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io veda di nuovo!». 52E Gesù gli disse: «Va’, la tua fede ti ha salvato». E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 28 Ottobre – 03 Novembre 2018
  • Tempo Ordinario XXX
  • Colore Verde
  • Lezionario: Ciclo B
  • Anno: II
  • Salterio: sett. 2

Fonte: LaSacraBibbia.net

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