Commento al Vangelo del 25 febbraio 2018 – Don Francesco Cristofaro

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FU TRASFIGURATO DAVANTI A LORO
II DOMENICA DI QUARESIMA – B

Cosa ci insegna il vangelo di questa seconda domenica di Quaresima attraverso l’episodio della Trasfigurazione di Gesù?

Dio stesso interviene sul Monte Tabor per dare una prova di verità su Gesù. Sul monte il Padre attesta che Gesù è suo Figlio. Quando il Signore manda un suo messaggero in mezzo agli uomini, sempre attesta per lui. Lo fa in modo indiretto e diretto, con la Parola e con i segni, con la sua Parola che dona al suo profeta e anche con la Parola che Lui

stesso direttamente fa udire al suo popolo. Sul monte Gesù manifesta tutta la sua divinità. Se Gesù è il Messia di Dio allora merita di essere ascoltato dai suoi discepoli.

Gesù sta per essere consegnato. Sarà crocifisso. Un Messia Crocifisso è scandalo per i Giudei, per gli Apostoli, per ogni figlio di Abramo. Occorre un segno forte. Ecco che Gesù prende con se Pietro, Giacomo e Giovanni. prima li aiuta mostrando loro la gloria della sua divinità. Poi fa intervenire come suoi testimoni Mosè ed Elia, la Legge e i Profeti. A volte la debolezza umana va aiutata con un segno dal Cielo. Non sempre comprendiamo ciò che accade o ciò che vediamo con i nostri occhi e allora, il Signore stesso viene in aiuto alla fragilità della nostra fede.

 

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Il Padre dona sul Tabor la prova della verità di Gesù e gli Apostoli si fidano di lui. E’ finita la missione? Gli Apostoli sono al sicuro? No! Tra non molto, dopo l’arresto di Gesù scapperanno per paura. Si smarriranno. Ecco l’opera della Chiesa, dei cristiani qual è: essere oggi la prova della veridicità di Gesù. Chi vede noi deve poter riconoscere Cristo. Quando in noi non riconoscono Cristo significa che dobbiamo cambiare rotta perché stiamo andando dalla parte sbagliata.

Se vuoi, adesso rispondi a queste domande. Possono diventare per te un buon esame di coscienza.

Mi fido totalmente di Gesù?
La sua Parola è guida per il mio cammino?
Quanto tempo dedico alla contemplazione della Parola del Signore?
Quando sono alla presenza di Gesù Eucarestia mi lascio afferrare e parlare dalla   grazia?
Sono immagine vivente di Cristo?
Quali sono quegli aspetti della mia vita che non mi fanno somigliare a Gesù?

#impegnodellasettimana: – Fare una buona confessione e impegnarmi ad essere buon testimone di Cristo.

don Francesco Cristofaro

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO
della II Domenica del Tempo di Quaresima – Anno B

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 25 Febbario 2018 anche qui.

Mc 9, 2-10
Dal Vangelo secondo Marco

2Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli. Fu trasfigurato davanti a loro 3e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche. 4E apparve loro Elia con Mosé e conversavano con Gesù. 5Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Rabbì, è bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mosé e una per Elia». 6Non sapeva infatti che cosa dire, perché erano spaventati. 7Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: «Questi è il Figlio mio, l’amato: ascoltatelo!». 8E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro.
9Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare ad alcuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell’uomo fosse risorto dai morti.10Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 25 Febbraio – 03 Marzo 2018
  • Tempo di Quaresima II
  • Colore Viola
  • Lezionario: Ciclo B
  • Anno: II
  • Salterio: sett. 2

Fonte: LaSacraBibbia.net

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