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Commento al Vangelo del 24 Marzo 2019 – Azione Cattolica

Ancora una volta Gesù viene interrogato su episodi che succedono ovunque ogni giorno e di cui l’uomo si chiede il perché: c’è una colpa, è un caso, perché a me? Si cerca una ragione per capire da dove viene il male. Gesù ci invita a non volerci confrontare con gli altri, a prenderci ognuno le proprie responsabilità, a non guardare di chi è stata la colpa e ci spienge insistentemente alla conversione, a riconoscerlo come il Figlio di Dio e ad accogliere il suo insegnamento, che non vuole far nascere dentro di noi scrupoli o paure di essere più o meno nel giusto, ma è una risposta al suo amore per noi.

Gesù soffre nel vedere che la sua presenza nel mondo non è sempre accolta e sono pochi i frutti di bene. Paragona il popolo d’Israele all’albero di fico pieno di foglie che lo fanno apparire bello e grande, ma Lui cerca la sostanza, il frutto.

È venuto nel mondo per riconciliarci con il Padre e offrire a Lui e a ogni uomo i dolci frutti dell’amore. Tre sono gli anni del suo peregrinare per annunciare la Parola, cercando di scuotere i cuori induriti, ma il rifiuto dell’uomo cresce sempre più, nonostante i tanti segni di amore da Lui compiuti verso tutti e le numerosissime guarigioni. Il custode della vigna si offre però di zappare, concimare e innaffiare l’albero perché possa dare frutti, e questo fa pensare che bisogna continuamente sperare che le persone e le comunità possano sempre cambiare, specie se c’è qualcuno che si impegna a offrire i propri sacrifici, preghiere e lacrime per prendersi cura degli altri, perché possano dare il loro dolce frutto di bene.

Questo brano ci invita a rimboccarci le maniche e a fare anche noi la nostra parte, come hanno fatto gli apostoli dopo la risurrezione di Gesù, servendo nella Chiesa e facendo crescere e vivificare il mondo con la fede.

Signore,
aiutami a vivere in questo mondo
non da spettatore pronto a giudicare
e criticare Dio e gli altri per le avversità che accadono.
Ti offro i doni che mi hai dato
per fare con te la mia parte
nel rendere il mondo più bello, pulito,
e perché possa essere conosciuto il tuo amore misericordioso.

Fonte

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