Commento al Vangelo del 23 Maggio 2021 – S.E. Mons. Mario Russotto

60

Commento al Vangelo di domenica 23 maggio 2021 a cura di Sua Eminenza Monsignor Mario Russotto, Vescovo della Diocesi di Caltanisetta.

La solitarietà è fuga da se stessi, è dimenticarsi rifugiandosi nelle cose che passano. La solitarietà è alienazione, è frattura interiore, è fuggire l’esistenza e il reale. Buona Pentecoste!

Link al video

Articolo precedentep. Maurizio de Sanctis – Commento al Vangelo del 23 Maggio 2021
Articolo successivodon Giuseppe Zucchetto – Commento al Vangelo del 23 Maggio 2021