Commento al Vangelo del 23 Febbraio 2020 – don Giovanni Berti (don Gioba)

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Quale maschera scegliamo?

“In questo mondo tutti sono orrendi… Sono tutti lì a urlare uno contro l’altro, nessuno è più educato, nessuno più si mette nei panni dell’altro!”. È quello che dice al culmine della sua pazzia Arthur Fleck che diventato Joker si macchia di orrendi delitti nella metropoli di Gotham-City. La storia di fantasia narrata nel film “Joker”, è una storia in cui la cattiveria del cattivo sembra nascere non solo dal di dentro ma anche dal luogo dove vive e dalle persone che lo circondano. Arthur diventa lo spietatissimo Joker perché il suo mondo è senza pietà, senza amore, circolo vizioso di vendette, ritorsioni e indifferenza verso chi soffre.

Il mondo di Joker è quello del “occhio per occhio, dente per dente”, dell’odio verso il nemico, della vendetta per chi ti fa un torto, e separazione profonda tra ricchi e poveri, dove anche chi ti vive nell’appartamento accanto per te non esiste.

Il successo meritatissimo di questo film, interpretato in modo strepitoso da Joaquin Phoenix, è forse dovuto perché smaschera in chi lo guarda quel fondo di cattiveria che abbiamo dentro e perchè rappresenta la nostra società in modo terribilmente vero.

Ed è questo il mondo che Gesù è venuto a rivoluzionare, questo mondo in cui si giustificano le vendette, le chiusure e la violenza. Gesù vuole convertire il nostro modo di vivere le relazioni umane, immedesimandosi proprio nel più povero e diseredato. Gesù è entrato pienamente nella violenza degli uomini per spezzare quel circolo che crea violenti e genera dolore.

“Avete inteso che fu detto… ma io vi dico…”, è una proposta di un mondo nuovo, dove è possibile amare più dell’amore ricevuto, dove si può amplificare la compassione, la gentilezza, l’altruismo e il perdono, e nello stesso tempo smorzare tutti i segni di divisione, vendetta e indifferenza.

Sembra un’utopia amare i nemici, pregare per chi ci vuol male, non vendicarsi, cercare legami anche con chi non conosciamo o non vorremmo conoscere. Sembra davvero un mondo impossibile, ma è l’unica possibilità per far sì che tutti quanti non ci trasformiamo in Joker, con una maschera da clown, con un finto sorriso di finta felicità.

“Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste”, dice Gesù ai suoi discepoli. Sembra la proposta di un film di fantascienza, bello quanto impossibile. Pensiamo che essere “come Dio” sia possibile solo con effetti speciali, pensiamo che la realtà è diversa e siamo condannati solo a difenderci per non venire fregati in questo mondo. Se pensiamo così noi cristiani, allora davvero il Vangelo è finito! Se pensiamo che è impossibile perdonare chi ci fa un torto, se pensiamo che sia impossibile tendere la mano anche a chi è diverso da noi in stile di vita, pensiero, nazionalità e cultura, allora si che quello che Gesù ha detto è solo una battuta da copione ma niente più.

Voglio davvero crederci che la proposta di Gesù “ma io vi dico…” è possibile, anzi è la strada meravigliosa per creare un mondo davvero come Dio vuole. Voglio credere che posso essere come Dio non nei superpoteri, ma nel super-amore che mi rende capace di cose ben più incredibili del volare o fare magie, ma mi fa amare come lui, come Gesù stesso ha mostrato.

Joker si dipinge una maschera da clown per nascondersi, ma la maschera che noi abbiamo ricevuto non tanto sulla faccia ma sul cuore è quella di Cristo. Quale scegliamo?

Fonte


Letture della Domenica
VII Domenica del Tempo Ordinario – ANNO A
Colore liturgico: VERDE

Prima Lettura

Ama il tuo prossimo come te stesso.Dal libro del Levìtico

Lv 19,1-2.17-18

Il Signore parlò a Mosè e disse:

«Parla a tutta la comunità degli Israeliti dicendo loro: “Siate santi, perché io, il Signore, vostro Dio, sono santo.

Non coverai nel tuo cuore odio contro il tuo fratello; rimprovera apertamente il tuo prossimo, così non ti caricherai di un peccato per lui.

Non ti vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popolo, ma amerai il tuo prossimo come te stesso. Io sono il Signore”».

Parola di Dio 

Salmo Responsoriale

Dal Sal 102 (103)

R. Il Signore è buono e grande nell’amore.

Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome.
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici. R.

Egli perdona tutte le tue colpe,
guarisce tutte le tue infermità,
salva dalla fossa la tua vita,
ti circonda di bontà e misericordia. R.

Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
Non ci tratta secondo i nostri peccati
e non ci ripaga secondo le nostre colpe. R.

Quanto dista l’oriente dall’occidente,
così egli allontana da noi le nostre colpe.
Come è tenero un padre verso i figli,
così il Signore è tenero verso quelli che lo temono. R.

Seconda Lettura

Tutto è vostro, ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
1 Cor 3,16-23

Fratelli, non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? Se uno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerà lui. Perché santo è il tempio di Dio, che siete voi.

Nessuno si illuda. Se qualcuno tra voi si crede un sapiente in questo mondo, si faccia stolto per diventare sapiente, perché la sapienza di questo mondo è stoltezza davanti a Dio. Sta scritto infatti: «Egli fa cadere i sapienti per mezzo della loro astuzia». E ancora: «Il Signore sa che i progetti dei sapienti sono vani».

Quindi nessuno ponga il suo vanto negli uomini, perché tutto è vostro: Paolo, Apollo, Cefa, il mondo, la vita, la morte, il presente, il futuro: tutto è vostro! Ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio. 

Parola di Dio 

Vangelo

Amate i vostri nemici.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 5, 38-48

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

«Avete inteso che fu detto: “Occhio per occhio e dente per dente”. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle.

Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico”. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».

Parola del Signore